Capitolo 5:
Segui la tua beatitudine.
Che cosa separa il moderno"light worker"(Colui che lavora per la luce) dai bilioni di anime che sono incarnate sulla Terra oggi? I membri del gruppo di transizione planetario hanno una certa comprensione di principii cosmici che è al di sopra e oltre la norma della coscienza di gruppo. Quando spostiamo il nostro punto di vista dalla noia della vita vissuta giorno per giorno a una prospettiva più universale, scopriamo alcuni aspetti di noi stessi che ci aiutano a chiarire la nostra funzione e il nostro stesso valore. Dato che normalmente non sbirciamo nelle menti e nei cuori delle dozzine o centinaia di persone che ci capita di incontrare ogni giorno, non abbiamo alcuna idea di che livello medio di consapevolezza esiste in società. Tendiamo a giudicare il livello di evoluzione spirituale della gente dal suo comportamento. Più specificatamente, giudichiamo se il loro comportamento sia piacevole o meno. Allo stesso tempo Siamo sicuri che nessuno abbia di noi una opinione, basata su come il nostro comportamento li fa sentire, che si avvicini a far giustizia a ciò che siamo convinti sia il nostro elevato livello di consapevolezza. Chi sia una persona, in termini della sua utilità al risveglio della Terra , non può essere determinato utilizzando occhi terreni. Per molti anni ho lavorato con centinaia di persone che erano contemporaneamente " spiritualmente sveglie "e " in conflitto". Come consigliere intuitivo io dovrei osservare nelle loro menti e nei loro cuori. Passere in rassegna il loro contratto di incarnazione con la Terra. Invariabilmente ho sempre scoperto un essere dentro ogni persona che era molto più nobile, molto più potente e molto più simile al Cristo di quanto essa stessa si desse il permesso di credere. Ho scoperto che un più alto scopo risiede dentro ogni persona. E ancora quando parlo verbalmente con queste persone, sento una miriade di ragioni per le quali essi non possono materializzare all'esterno la loro visione interna. Le ragioni erano sempre ragioni terrene, limitazioni terrene, idee di limitazione ricevute dai loro background di interazione con le figure di autorità.
Più ho sondato i profondi livelli delle persone e i meccanismi della nostra Scuola Terra, più mi è diventato chiaro cosa era richiesto per essere un Light Worker su questo pianeta. I Light Workers ricordano di funzionare all'interno delle leggi cosmiche che governano le nostre realtà.
- Primo: tutte le menti sono connesse e ogni vera comunicazione è telepatica.
- Secondo: ogni individuo crea tutta la realtà con ciò che sceglie di tenersi come sua credenza.
- E terzo: Dio è amore e Dio è solo potenza quindi tutto deve essere a posto così com'è. Se non percepiamo che è a posto, la nostra percezione che ha bisogno di essere elevata.
Questa comprensione ci conduce ad essere abili a definire specificatamente la nostra funzione o a valutare la razza umana. Avendo scavato nelle menti di centinaia di individui come TE (se tu sei il tipico genere di persona che vorrebbe leggere questo libro), ti posso assolutamente garantire che tu stesso hai un altissimo livello di compassione e una comprensione molto maggiore della natura di Dio della media delle persone di questa Terra. Hai un desiderio innato di essere innocuo. Hai un amore per le cose belle e pacifiche. Quindi, dato che la tua mente è telepaticamente connessa ad ogni essere in ogni regno su questo pianeta, ogni momento in cui trattieni pensieri elevati o pensieri di guarigione o pensieri felici, stai elevando la coscienza della Terra. Stai praticamente guarendo questo pianeta. Non stai affatto facendo l'evasore, quando senti di non poter trattare con il dramma del giorno e scegli invece di andare fuori nella natura dove puoi essere circondato da pace e bellezza. Stai solo seguendo le direzioni dei grandi maestri che hanno capito e insegnato la calma della mente e la quiete dell'anima. Loro sapevano che la mente di una singola persona messa a fuoco sulla pace potrebbe creare una apertura nel velo terrestre, attraverso la quale gli invisibili lavoratori dello spirito potrebbero far passare eventi casuali, incidenti e fortune, tali da cambiare la situazione al meglio. Questo è il momento in cui dobbiamo scegliere di camminare in pace in ogni momento, perché è la sola consapevolezza che vogliamo scambiare con la Terra.
I Light Workers non arrivano sulla Terra in massa, eccetto quando l'era dell'acquario sta albeggiando. La funzione di questi lavoratori della luce è di alterare la coscienza di gruppo lavorando in armonia con la legge cosmica, il solo vero effettivo modo di creare un cambiamento. Così il compito dei Light Workers si rivela essere semplicemente quello di scegliere di essere felici e seguire la propria beatitudine. Pochi di noi possono davvero comprendere cosa sarebbe la vita senza drammi e dilemmi. "Cosa intendi per essere in pace tutto il tempo? Cosa intendi con l'essere felici tutto il tempo? Mi stai dicendo che ho un diritto, che merito e che posso essere giustificato nello spendere ogni momento della vita di tutti i giorni in totale beatitudine?". Tu non solo hai il permesso, tu hai l'obbligo di fare qualsiasi cosa tu voglia fare ora. Se vuoi guarire il pianeta devi fare esattamente ciò che ti piace e niente altro.
Devi essere esattamente chi sei e nient'altro. Solo seguendo la tua beatitudine puoi rivelare la creatività che sei venuto a condividere sulla Terra. Dovremmo tutti essere dei creatori e degli esempi di pura beatitudine. Questo è il solo modo per il pianeta di essere pieno di beatitudine.
Considera i gigli nel prato..
Se stiamo a ciò che insegnano i grandi maestri, noi potremmo passare ogni giorno ascoltando musica e parlando con i fiori, e come risultato noi prospereremmo, saremmo guariti e faremmo esperienza della perfetta armonia tra ogni essere umano. Non c'è nient'altro che questo, ma l'ego mantiene la credenza che la sola cosa che sta tra noi e il totale annientamento è la nostra abilità di manipolare, controllare e indugiare in attività difensive. L'ego non può consentire a se stesso di credere che Dio abbia il controllo. Egli ha un credo totalmente separativo riguardo a chi sia il responsabile della sopravvivenza del Sé e del pianeta. Le persone che provano ad essere "pratiche", mantenendo sia una posizione difensiva o aggressiva sul luogo d'azione e che provano anche ad essere spirituali, stanno provando a servire due maestri. Questo produce ovviamente una gran quantità di frustrazione. Nel New Mexico, dove viviamo, esistono molti bagni caldi di acqua minerale naturale. La gente viene da tutto il mondo per usare queste acque per la guarigione o semplicemente per rilassamento. Una volta ero immerso in queste acque meravigliose quando un altro tizio si è unito a me. Quando sono uscito dalla mia meditazione gli ho chiesto da dove venisse e lui mi rispose "New York". Allora lui mi chiese se venissi spesso qui. Gli risposi di sì, dato che vivevo solo poche miglia più avanti sulla strada. Lui quindi commentò quanto fossi fortunato ad avere la possibilità di venire tanto spesso, ogni volta che volevo. Gli ho spiegato che non era fortuna, che avevo preso una decisione pochi anni prima e che la vita era troppo corta per non fare tutto quello che realmente volevo fare e vivere dove realmente volevo vivere. Tutto il suo corpo ebbe una convulsione, le sue mani coprirono le orecchie e mi disse "NO! NON VOGLIO SENTIRLO QUESTO!!". Quando i maestri-in-allenamento la smettono di accampare scuse all'universo, come per esempio trovare motivi per i quali non possono essere sinceri col cuore e seguire la loro beatitudine, molto presto diventano maestri realizzati. Ma quando uno è sommerso nel denso stagno telepatico di energia che circonda questo pianeta (le coscienze e i pensieri degli altri), non può divenire un maestro senza fare la dovuta attenzione. Abbiamo un sacco di programmazione e vecchi credo che dobbiamo innanzitutto decidere di lasciar andare.
Sarebbe bello se noi potessimo solo scegliere di cambiare la nostra attività e iniziare a fare una vita spirituale. Ma le nostre credenze e la nostra colpa non vanno via soltanto perché entriamo in un ashram. Imparare a seguire la nostra beatitudine non inizia col cambiare lavoro. Noi creiamo le nostre realtà dall'interno all'esterno. La nostra beatitudine è tanto smettere di discutere quanto creare grandi opere d'arte o guarire il malato. Fare funzionare le nostre relazioni e portare il flusso nella nostra vita è la parte difficile del seguire la nostra beatitudine. E' anche bello leggere le intriganti e drammatiche storie di come il pianeta sta per essere salvato da entità divine all'esterno di noi, ma la verità è che lì fuori non c'è proprio niente. Questa è la risposta che noi non vogliamo sentire perché trasferisce di nuovo a noi tutte le nostre responsabilità. E' nostra responsabilità essere felici in questo momento, pensare in grande e pensare che abbiamo un valore su questa Terra. Vostra madre e vostro padre e le figure di autorità , probabilmente non vi hanno detto questo. Ci scommetto che non c'è stato uno solo di loro che vi ha detto... "Io penso che tu sarai il Cristo quando crescerai..." Piuttosto, si saranno sicuramente ricordati di dire immediatamente "Che intendi? Essere un salvatore per la Terra? Non sei così bravo. Perché invece non te ne vai lì nell'angoletto?!"
Non importa quanto voi siate vecchi o da quanto tempo i vostri genitori siano morti, voi sentirete ancora le loro critiche quando vi incamminerete sul percorso che porta alla libertà. La vostra sola risposta potrebbe essere "Scusa Mamma, ma sono divino. Non ho tempo di andarmi a sedere nell'angoletto perché ho acconsentito a guarire questo pianeta e tutti i suoi abitanti". Finché gli umani saranno incastrati in un corpo umano avranno le voci di queste figure di autorità nelle loro teste. Succede, essendo immersi in una coscienza di gruppo. Non è semplice ma non dobbiamo essere una vittima di vecchie voci.
I genitori non autorizzano una prole piena di beatitudine.
I nostri parenti, amici e figure di autorità nelle nostre vite, stanno facendo il meglio che sanno fare ora. Erano studenti del pianeta Terra. Non sono stati maestri ascesi. Possiamo decidere in questo momento che seguiremo solo gli insegnamenti dei maestri e che non faremo attenzione alcuna a nessuna figura di autorità sull'intero pianeta, viva o mai vissuta, che non mostra pace e felicità nella propria vita. Le persone che la nostra società deifica sono quelle che hanno copertine su Time e altre riviste del genere. Noi sogniamo di emulare gente le cui vite sono dei naufragi. Molti dei modelli di comportamento che abbiamo scelto sono individui che riempiono gli ospedali e le cui relazioni non funzionano. Sono stressati per il denaro e per i loro amati. Hanno ulcere e muoiono di cancro, attacchi di cuore e qualche altro fenomeno collegato allo stress. Raramente ci fermiamo ad osservare il fatto che abbiamo scelto le figure d'autorità' sbagliate. Raramente abbiamo considerato che siamo liberi di scegliere nuovi modelli. I genitori, ad esempio, sono un grosso problema per chiunque. Nel lavoro sul profondo scopriamo che tutti i genitori erano un problema per il bambino. La famiglia era del tutto malfunzionante, o uno o entrambi i genitori erano troppo rigidi. Il bambino è stato cresciuto in un ambiente svantaggiato o la vita è stata troppo facile. O papà non c'era o soffocava il figlio. Cosa prova questo? Solo che la Terra è una scuola e non un'utopia. Noi scegliamo i nostri genitori, le nostre classi e le nostre lezioni prima di pagare la tassa d'entrata. Siccome le nostre lezioni sono state una nostra scelta, quando smettere di combatterci è altresì una nostra scelta. Se proviamo a vivere la vita che i nostri genitori hanno scelto per noi, finiremo esattamente come loro. Le loro idee sul mondo e il modo in cui funziona non hanno nulla a che vedere con l'oggettività, con Dio o con l'assoluto. Il fatto che ci abbiano controllato manipolandoci col senso di colpa non deve essere eretto contro di loro. Se è nostro intento divenire illimitati, espansivi ed espressivi, allora dobbiamo accettare il fatto che le nostre figure di autorità stavano facendo ciò che era in loro potere nell'unico modo che esisteva per la loro generazione. E' il modo in cui loro sono stati allenati. Questo era il modo di fare le cose nell'era dei pesci.
Non significa che noi non amiamo i nostri genitori o che non li rispettiamo. E' solo che siamo effettivamente parte della generazione di transizione che chiede più leggi regolate dall'amore così che possiamo diventare autorealizzati con amore ed energia. Dobbiamo fermarci e guardare da vicino la programmazione che riceviamo dalla precedente generazione. Siamo stati letteralmente programmati a fare ciò che loro ci hanno detto al di sopra e al di là di ciò che Dio ha detto (sia in forma di guida interiore sia come voce dei maestri). Dalla prospettiva della generazione dei nostri genitori, siamo stati egoisti se non li abbiamo compiaciuti e se non siamo diventati ciò che loro desideravano. Da alcuni di noi ci si aspettava che passassimo tutta la vita cercando di sembrare buoni e di far sentire bene i nostri genitori. Ora sappiamo che l'ego chiama le persone egoiste come tentativo di controllarle. Tuttavia da una prospettiva spirituale, egoismo significa consolidamento, benedizione e prendersi cura del proprio Sè.
Dobbiamo comprendere che noi e i nostri genitori siamo UNO, perché tutte le menti sono connesse. C'è solo una coscienza divina che permea tutti e tutto. Quindi quando seguiamo la nostra beatitudine e diveniamo creativi, auto-realizzati e felici, i nostri genitori e il resto del mondo ne traggono beneficio. Ogni individuo che ha realmente mai ottenuto grandezza e ha contribuito a qualcosa per il pianeta, ha mandato ai pazzi i suoi genitori perché ha rifiutato di essere programmato e manipolato. Questi uomini erano come Gesù quando sua madre diceva, "Come osi andare fuori a sederti coi Rabbi! Non sai che il pranzo è pronto?" Lui poteva solo rispondere "Mamma, rilassati..ho delle cose da fare !" Potrei trovare anche un'altra parafrasi ma la verità è che se qualcuno come Van Gogh avesse passato la sua vita facendo quello che la madre gli diceva di fare, noi non avremmo mai visto la sua arte. Ogni essere umano che ha donato qualcosa di creativo al pianeta ha dichiarato, "Scusa mamma, scusa papà, io non seguo le regole. Io vivo la vita nei MIEI termini e sono sul mio cammino e amo talmente tanto quello che faccio che presto sarò un esempio per voi di come fare per liberarvi". John Randolph Price chiama quelli che non sono motivati dalla paura Super Esseri. Loro sono quelli che non fanno assicurazioni, non allacciano cinture di sicurezza e non si fermano al semaforo rosso alle quattro di mattina quando sono sull'unica vettura in città. Ancora, quando guidano, di giorno, non stanno sempre a guardarsi le spalle per vedere se stanno per essere fermati. Essi spezzano tutti gli schemi, in ogni momento, e non consentono mai a nessun altro essere umano di detenere il loro potere. Stiamo solo ritardando il nostro star bene se diamo via il nostro potere. Non possiamo essere liberi finché non ci riprendiamo il nostro potere e dichiariamo che NOI NON SIAMO VITTIME. Loro provano ad insegnarci quelle che credono siano le vere condizioni e leggi della vita. La loro felicità è soggetta all'economia , all'andamento del mercato, ai loro impieghi e alle loro famiglie.
Noi non vogliamo davvero essere come loro.
I Light Workers scelgono la gioia a discapito di qualsiasi altra cosa.
Molta gente su questo pianeta ha presentato un programma d'esame per questa vita che consente di impiegare un sacco di tempo per imparare ogni singola lezione. Questo capitolo del libro non sarebbe nemmeno minimamente comprensibile per loro. Molte persone, per esempio, impiegano un'intera era, duemila anni, per diventare un po' più tolleranti verso gli altri. Imparare a non essere vittimizzati richiede a molte persone almeno un ciclo completo di ere e cioè ventiseimila anni. Gli attuali maestri-in-allenamento non hanno invece incluso tale lussuosa clausola nei loro contratti con la Terra. Per noi è urgentissimo fare una scelta. Io la smetterò di esplorare tutte le possibili vie per essere vittimizzato. Con la mia stessa volontà rinuncerò ai vantaggi che ricevo da amici e conoscenti per essere una vittima e invece terrò il mio occhio fisso su Dio.
Non c'è spazio nella nostra realtà per essere vittime di nulla. Potete immaginare forse Dio come una vittima? Potete immaginare Gesù che dice "Mammina, mi piacerebbe tanto trasformare l'acqua in vino ma....capisci sono solo un carpentiere lo sai, e sto costruendo questa casa. Devo a quel tizio talmente tanti soldi perché ho preso gli attrezzi in affitto quindi devo andare là fuori e costruire questa casa invece di perdere tempo con la tua acqua. Semplicemente non ho tempo per questo Mammina..." Gesù era immerso nella stessa densità telepatica in cui siamo io e te, quindi i pensieri spesso arrivavano alla sua testa dicendogli di sbrigarsi ad abbandonare la sua grandiosa impresa e limitarsi ad essere un normale umano come tutti gli altri. Ma il suo gruppo di supporto non glielo avrebbe permesso mai. E' infinitamente più facile fare il carpentiere che non il Messia. Noi però non siamo venuti per gratificare le aspettative di nostra madre, di nostro padre o della nostra fidanzata.
Siamo venuti a manifestare il nostro potenziale. Immaginate per un momento che la vostra vita sulla Terra sia finita da un migliaio d'anni e voi stiate raccontando la storia della vostra ultima incarnazione ad un caro amico davanti a un drink. "Chi eri quando stavi là?" chiede il vostro amico. "Beh, dato che tutte le entità sono Dio" rispondete voi "siamo tutti la stessa essenza . All'inizio c'era solo Dio, quindi noi eravamo tutti uguali aspetti di Dio, nonostante stessimo in un corpo"."Wow!! Con questo genere di comprensione devi aver trasformato la Terra!! Devi aver fatto miracoli e spostato il pianeta fuori dal suo asse!" Al che voi rispondete.."No, a mio marito non sarebbe affatto piaciuto..."
Ci sono molti modi in cui tentiamo di fare il nostro lavoro con meno di un totale impegno... Facciamo compromessi col tempo e con la verità perché temiamo una rappresaglia da parte delle nostre figure d'autorità' e dall'economia. Ogni singolo uomo tra noi è un essere eccezionale. Non c'è assolutamente nessuna differenza tra te o me e Sanat Kumara. Nessuna. Zero. Niente. Eccetto che lui ha deciso di seguire la sua beatitudine e noi scegliamo invece di avere scuse per non farlo. Giocare il gioco in accordo alle nostre nuove regole e creare la nostra stessa realtà richiede che noi setacciamo con molta cura ogni cosa che le nostre figure di autorità ci hanno spinto a credere. Molti di noi hanno aspettato per molto tempo che qualcuno ci dicesse che eravamo a posto. Se qualcuno lo fa non credetegli. Se ci sentiamo bene perché qualcun'altro ci ha detto che siamo ok, allora gli abbiamo dato il potere di toglierci la terra da sotto i piedi. Se loro si riprendono questa dichiarazione ne saremo devastati. Noi non seguiremo mai la nostra beatitudine perché qualcun'altro ci ha dato il permesso di farlo. Dovesse Dio, proprio Dio, sua altissima maestà, discendere ed entrare nella nostra stanza , tirar fuori un diploma e dirci con una stretta di mano "Ben Fatto!!", non succederebbe, sapete, perché questo è un pensare separativo. Dio non è là fuori e Dio non può venire da noi perché Dio è in noi.
Dio è l'essenza del nostro essere e noi siamo le divine persone che stanno operando la trasformazione della Terra. Il nostro impegno ad autorealizzarci è ciò che è servito alla Terra per diversi eoni. E' un grande regalo alla coscienza planetaria. Abbiate la volontà di dire all'universo che siete okay come siete perché nessuno può farlo per voi.
La paura dell'ego separato.
Perché quei soldati erano in Medio Oriente con le pistole puntate alle loro spalle sull'orlo della morte? Perché qualche intelligente, educato essere pieno di opinioni gli ha detto che dovevano farlo. Quanti soldati avrebbe il mondo se la gente seguisse solo la propria beatitudine? Quante bombe ancora cadrebbero se ognuno seguisse solo i desideri del proprio cuore? Che succederebbe se tutti ci mettessimo a fare torte di fango?
"Noi non possiamo tutti seguire la nostra beatitudine!" direbbe qualcuno. "Sarebbe l'anarchia!". Queste parole risuonano come uscite dalla bocca di un maestro o di una persona piena di paure? Le persone che credono di essere separate da te e me e da Dio temono questa separazione. Nella loro paura c'è la loro richiesta di una società che abbia una serie di regole che siano stabilite per controllare l'uso del 'potere'. Potere per loro significa potere sulle altre persone. Loro credono che persone senza controllo sono al limite anarchiche se non oltremodo pericolose. Anche quando i loro desideratissimi controlli sono in funzione, la vita è ancora un giocare a sgomitare per una posizione cercando di essere tra i primi. Il più avanzato degli ego separati non inscena una guerra per risolvere il problema di chi detiene il potere, quelli lì inscenano delle Elezioni. Con le elezioni, eventualmente solo il 49% delle gente sarà soggetta alla volontà della maggioranza. Le elezioni sono solo di poco più civilizzate della guerra. In entrambi i casi un gruppo opera decisioni sul comportamento dell'altro. E come si comportano le entità che non ritengono di essere separate dalle altre? Gli esseri che non sono separati non hanno bisogno di proteggere se stessi dagli altri. Non hanno bisogno di essere messi al corrente dei vantaggi della cooperazione come alternativa al conflitto. Gli esseri che sono a conoscenza del loro essere 'uno' con tutta la creazione non sono semplicemente innocui, sono l'essenza stessa dell'innocuità', sono amore/compassione/saggezza.
Un essere che capisce la sua unicità non voterebbe più qualcuno che potrebbe premere il grilletto. Non ha nessun desiderio di imporre la sua volontà politica su un'altra persona e sa che non c'è bisogno di una protezione centralizzata perché non può essere compromessa la volontà di alcuna persona né alcuno stato d'essere. Uno non è auto-realizzato fintantoché non realizza la sua connessione con tutte le anime. Ciò che aiuta me aiuta chiunque. Quello che fa male agli altri fa male anche a me. Quando c'è comprensione nessuno può tentare il male, quindi la protezione non è necessaria. L'auto-realizzazione è uno stato totale dell'essere… non ci sono vittime. Quelli che credono in un ego separato, credono che il naturale stato dell'essere per gli umani sia improduttivo, stupido e parassitico. Credono che se le persone non fossero forzate a lavorare dai bisogni economici prenderebbero soltanto, senza mai dare. Credono che la natura di un uomo sia malvagia, “male” è “vita” letto al contrario (ndt evil = male, live = vita in inglese nel testo). In un certo senso hanno ragione. Se la razza umana si svegliasse abbastanza da diventare sana, prosperosa e felice,ognuno abbandonerebbe il suo lavoro. Ognuno abbandonerebbe ogni cosa che non fosse puro divertimento. Ma la natura dell'uomo è derivata dalla natura di Dio, sua sorgente. La natura di Dio/Uomo è creare. La natura di Dio/Uomo è esplorare. La natura di Dio/Uomo è onnipotente e onnisciente. L'uomo sveglio si è sempre rifiutato di fare un lavoro che fosse altro dalla vita. Egli crea. Egli ama. Egli danza. Ed egli è del tutto consapevole della legge cosmica , nessun figlio di Dio può essere forzato a perseverare nella mancanza per ciò che un altro figlio di Dio non sceglie di fare. La prosperità è creata dalla coscienza, non dalla forza lavoro. Abbiamo dimenticato il naturale stato d'essere in questo universo?
Ci vuole molta più energia a creare la limitazione che ogni altra condizione.
Siamo stati programmati a credere che se non siamo stati mutilati o uccisi al momento allora la nostra vita va abbastanza bene. Ci è stato detto di lavorare duro e fare il meglio che possiamo. Ci è stato detto che se abbiamo cibo sul tavolo e vestiti e un tetto, insieme a un po' di amici, allora non abbiamo diritto di aspettarci dell'altro. E ancora una volta questo non è quello di cui parlavano i maestri. Loro discutevano di strani stati dell'essere come il nirvana! Noi non siamo stati programmati dalla società per la perfezione, ma la verità è che noi siamo un piccolo pezzo di luce volata dalla stella che è Dio. Noi esisteremo nello stato naturale di essere dell'universo eternamente. C'è voluto un grande sforzo - qualche ulcera, attacchi di cuore e un piccolo cancro - per tenere repressa la beatitudine. Perché gli abitanti della Scuola Terra non stanno esperendo il naturale stato dell'essere? Perché uno degli attributi di Dio è infinito potere e, credeteci o no, ogni persona ha il potere di creare la limitazione. Non è facile essere Dio, proprio Dio, Sua Altissima Maestà. Raccogliete tutte le vostre risorse e tutte le vostre energie e create l'illusione che siete semplicemente degli umani - esseri senza potere, limitati, schiavizzati. E' fin troppo fantastico per crederci. La maggior parte delle entità che esistono all'esterno di questa Scuola Terra non possono iniziare a comprendere le storie che hanno ascoltato sulla vita in questo mondo. Non possono immaginarsi come una società possa continuare ad esistere manifestando caratteristiche che sono in opposizione al naturale stato dell'essere nel resto dell'universo. Se voi chiedeste ad un abitante di Zeta Reticuli del chiedere il permesso di essere chi lui è questi non comprenderebbe nemmeno la domanda. Il solo blocco alla nostra saggezza e illuminazione è la decisione di non diventare auto-realizzati e la nostra determinazione a non essere chi noi siamo. Finché non cambiamo questa decisione continueremo a credere che il governo, questa terra, l'economia e la nostra famiglia hanno potere su di noi. E dev'essere così poiché siamo Dio e la nostra parola è verità. Siamo venuti su questa Terra per esercitare il nostro diventare autonomi qui ed ora. Ecco perché Gesù Cristo non è nato questo Natale, ne avevano bisogno duemila anni fa, ma adesso hanno bisogno di noi. Questo è l'inizio dell'era della vera illuminazione dove non c'è niente da fare oltre a seguire la nostra beatitudine e i desideri del nostro cuore.
L'auto-realizzazione è normale.
L'auto-realizzazione è normale. Tutti i quadrilioni di altre entità che esistono nei differenti universi lo danno per garantito, non c'è altro modo per esistere. Ma quaggiù nell'angoletto più buio di questa specie di arcaico universo c'è una piccola scuola che chiamiamo Terra i cui abitanti sentono di dover chiedere il permesso. Sapete perché abbiamo ancora bisogno di chiedere il permesso? E' perché crediamo nel giusto e nello sbagliato e nella possibilità di fare errori. Ma i maestri non ci avevano forse detto che siamo DIO? Buddha lo ha detto e così Lao Tzu e Confucio e Abramo. Che genere di errore potrebbe fare un Dio? Ognuno di noi ha sperimentato momenti di pura beatitudine nella vita, ma abbiamo circondato questi momenti con la paura perché ci aspettavamo che la felicità scomparisse. Quando stavamo vivendo meravigliosi momenti giocando coi nostri giocattoli e ogni cosa era meravigliosa ed era l'ora di andare a letto siamo stati interrotti bruscamente nel momento dell'estasi. La voce disse... "Vai a letto! Ti stai divertendo troppo". In ogni istante in cui la vita cominciava a diventare veramente bella, abbiamo iniziato a guardarci alle spalle. Abbiamo sviluppato una connessione tra ciò che desideriamo e ciò che temiamo. Ogni esperienza che abbiamo mai avuto su questa Terra che ci ha portato a uno stato di assenza di tempo, era seguita da un "Basta divertirsi così tanto!! Chi credi di essere?? Dove hai imparato a pensare di meritarti di essere così felice?" Questa è la ragione per la quale tutti abbiamo la paura che se è troppo divertente di sicuro finirà. Questa sola credenza ci tratterrà dal vivere nell'estasi per sempre. Ricordate che noi non siamo vittime di quelli che ci hanno strappato al sogno. Noi scegliamo di ergerli a maestri quindi possiamo imparare a riprenderci il nostro potere. Allora potremo essere liberi. Quanti individui su questa Terra hanno la volontà di vivere ogni momento in pura beatitudine e di non chiedere a nessuno il permesso di essere quello che sono? Einstein lo fece - eccone uno. Rembrandt lo fece - e sono due. Ce ne sono un po', una dozzina, un centinaio, forse un migliaio. Se togliamo dai cinque bilioni di abitanti della Terra quei pochi auto-realizzati che hanno permesso a se stessi di vivere secondo il naturale stato dell'essere, quanti credete che ne rimangano? Cinque bilioni quasi. Poche migliaia non sono che una goccia nel secchio. Mentre l'era dell'acquario inizia ad albeggiare succedono cose eccitanti. Iniziamo a vedere la coscienza creativa esprimere se stessa in nuove forme di arte, nuove filosofie e nuove scienze. E' iniziato con pochi Lightworkers sparsi che erano radicali ed eretici nei loro giorni. Da una prospettiva astrologica, possiamo dire che l'energia dell'era dell'acquario ha cominciato ad affluire sul pianeta verso il Rinascimento. Non c'è stato un singolo aspetto della condizione umana che è sfuggito alla transizione. Modi di espressione espansi sono apparsi nelle arti, nella scienza, nella filosofia e nella religione. Un gruppetto di nuovi profeti sono apparsi per parlarci di una via migliore.
Ecco perché Leonardo da Vinci, Ralph Waldo Emerson, Thomas Edison, Kant e Quimby si sono manifestati su questa Terra. Essi capirono la prima direttiva e che la vita su questo pianeta è un processo transizionale ed in evoluzione. Nessuno di questi individui ha fatto uso di dogmi o stagnazioni. Quello che li ha separati dal resto della società è stato il loro desiderio di vivere coscientemente e la volontà di fidarsi dei loro esseri interiori al di là ed oltre ogni cosa che gli era stata detta. Il trucco è affrontare ogni momento della giornata ricordando il grande disegno. Diventando saggi e consapevoli, impariamo ad essere consci tutto il tempo invece di vivere la vita attraverso vecchi schemi e abitudini. Parte del vivere coscientemente è sapere quello che comprendiamo e quello che non abbiamo ancora compreso. E' sapere quando siamo centrati e bilanciati e quando abbiamo bisogno di rinforzi. Dobbiamo voler dire "Non ho afferrato bene questa cosa. Quindi sarà meglio che io legga questo libro, ascolti questo nastro o guardi questo tramonto". Vivere coscientemente è il solo modo per assicurarci che ci stiamo muovendo nella maniera più veloce verso dove vogliamo andare. Questo è un pianeta meraviglioso per qualcuno che accetta la responsabilità della propria vita e rifiuta di essere una vittima. Il pianeta Terra sarà letteralmente il giardino dell'Eden per quelli che sono pronti a definire per se stessi cosa sia la loro beatitudine e seguirla. Cosa separa i maestri-in-allenamento dalle masse? Le masse stanno dicendo "Non posso abbandonare il mio lavoro perchého troppi debiti." Mentre i m-a-e dichiarano "se non mi fa sentire bene non lo farò". Se continui a fare qualcosa che non ti fa sentire bene sappi che è una tua scelta.
Se continui a rimanere in situazioni incompatibili questa è anche una tua scelta. Che scuse adottate per rimanere delle vittime? Siamo totalmente liberi di fare qualsiasi cosa desideriamo.Possiamo scegliere di essere delle vittime ma dobbiamo almeno farlo consciamente. Dite "Oggi scelgo di essere una vittima, continuerò a fare quel lavoro che odio" oppure " sto per essere una vittima stasera, non voglio andare a casa di quel tizio o quell'altro. Non mi piacciono ma non voglio ferire i loro sentimenti quindi sarò piuttosto una vittima!" Se viviamo davvero coscientemente, noi non dobbiamo alterare il nostro comportamento in nessun modo che possa essere pauroso o non confortevole. Dobbiamo essere consapevoli di quello che creiamo per noi stessi e degli schemi che stiamo mettendo su per il pianeta quando acconsentiamo ad essere delle vittime. L'istante in cui scegliamo di essere consci in ogni momento e consapevoli delle scelte che stiamo facendo, le nostre vite cominciano a cambiare. Nel tempo di pochi giorni avremo scoperto un certo numero di vie per cambiare dal ruolo di vittime al ruolo di liberi dallo stress. Siamo stressati solo quando cerchiamo di ingannarci dicendo che non abbiamo scelta. Se continuiamo con cose che sono meno che 'piene di beatitudine?’ per noi, l'anno prossimo fronteggeremo ancora le stesse scelte fino al giorno in cui diremo "CI RINUNCIO!". Allora ci ricorderemo di ciò che quel GURU ha detto sul distacco e la resa. E' la sola via per la libertà. Dobbiamo decidere se stiamo seguendo la pressione dei nostri simili e i tradizionali modi di fare o se stiamo seguendo la nostra guida interiore. Quando pesiamo le due cose sulla bilancia, abbastanza spesso sceglieremo di seguire la via della società ancora un po' perché potrebbe essere più comodo che non buttarsi nel burrone di una vita del tutto nuova. Questo va bene. E' un piccolo ritardo nel tempo ma va bene finché lo facciamo coscientemente. Diciamo semplicemente "Si, ho optato per seguire un vecchio schema perché nel mio attuale stato di consapevolezza credo che mi darà un livello di comfort più alto". Eventualmente guarderemo indietro e diremo "Oh Dio perché ho atteso così a lungo?" e ci muoveremo. Ogni giorno che viviamo coscientemente scopriamo più e più cose che non ci fanno sentire bene. Questo è meraviglioso! Il nostro dolore è la nostra chiave per la libertà. Noi troviamo perfettamente, attraverso il dolore, ciò che non vogliamo più tra i piedi. Non possiamo lasciar andare qualcosa se nemmeno ne riconosciamo l'esistenza. Appena riconosceremo ciò e abbandoneremo tutte le scuse per tenercelo, ci saremo mossi un passo oltre per diventare totalmente liberi. Quando guardiamo alla disciplina imposta nell'era dei Pesci e ai giorni del cieco che guida il cieco, possiamo vedere chiaramente che la Terra ha disperatamente bisogno di individui che possono andare direttamente a Dio attraverso la loro guida interiore. Possiamo usare il potere della nostra volontà per scegliere la pace in ogni momento invece di reagire alle cose intorno a noi. Questo significa che se la macchina ha una ruota sgonfia , abbiamo la scelta di poter dire: " Mi merito solo il meglio quindi questa deve essere la miglior gomma sgonfia del mondo!". Questo richiamerà tutto il nostro potere e cancellerà il nostro senso di vittimizzazione. La funzione di ogni ruota sgonfia è sempre stata quella di rendere le entità consapevoli che una ruota sgonfia non ha il potere di renderci infelici. Mentre impariamo a non trattenere energia a proposito di una ruota, l'ego protesta, dandoci una lista di conseguenze. "Prima di tutto, farai tardi e Tizio e Caio saranno veramente arrabbiati con te". Noi siamo liberi di dichiarare che non crediamo più a queste favole. Come può qualcosa nell'universo di Dio essere in ritardo? Come può qualcosa essere fuori servizio? Significa semplicemente che arriveremo a destinazione a un orario differente e che quindi qualcosa di magico sta per accadere. Fantastico! Qualsiasi cosa tratteniamo nella mente lo creiamo, così anticipiamo che ogni cosa accade sta creando la magia.
Mentre stiamo guardando alla paura come una scusa per mantenerci dentro vecchi schemi, lasciatemi dire che nessuna entità ha mai esperito la colpa nel momento presente. Tutta la paura è diretta verso il futuro, mentre la colpa è un riflesso del passato. Quindi quando ci focalizziamo sull'adesso non esperiremo mai queste emozioni. Paura e colpa sono i soli due stati ad aver impedito all'umanità' di vedere la sua vera natura.
Memoria psichica e visione.
Ho un conoscente che è stato dichiarato mentalmente ritardato come un bimbo e messo in scuole speciali per i mentalmente impari, semplicemente perché egli non ha chiuso le proprie connessioni con altri livelli di realtà troppo presto. Ha avuto molti amici invisibili come un piccolo ragazzino e, quando è cresciuto ha continuato a giocare con loro. Gli portano occasionalmente anche piccoli doni. E' stata una esperienza particolarmente strana per la sua famiglia. I suoi dottori dissero: "Beh, Alex non è totalmente qui, quindi deve essere ritardato". Oggi ha tre lauree e fa ancora i suoi lavori psichici. Fa esplorazioni fuori dal corpo per il dipartimento di polizia e ritrova bambini scomparsi. Lui è uno di quelli che è normale mentre il resto di noi prova a compiacere i propri genitori. Ognuno di noi ha memorie della nostra esistenza prima che nascessimo. Qualche volta queste memorie escono fuori dal subconscio verso le nostre menti consce. Cosa succede se veniamo dal sistema stellare 37 z nel quarto angolo a sinistra dell'universo MagicoSette? Che succederebbe se provassimo a vivere la vita nel modo in cui ricordiamo dalla nostra predente esperienza? Nessuno mette una maschera sui sentimenti da dove veniamo. Ogni essere lì è totalmente telepatico aperto e onesto. Se funzioniamo così su questo pianeta, veniamo severamente criticati dai nostri simili, dalla famiglia e dagli insegnanti perché siamo così diversi. Sulla Terra dobbiamo imparare a conformarci. Così, per la nostra stessa sopravvivenza, iniziamo a chiudere le porte. Diciamo "Aspetta un minuto - Non dirò a nessuno quello che so o vedo. Tornerò li fuori con molta cautela. Non voglio passare l'intera giornata in punizione o seduto nella mia stanza. Torno ad agire come un normale essere umano." Quanti di noi hanno fatto questo per la propria sopravvivenza? Poi trenta o quaranta anni dopo qualcuno è arrivato e ha detto "Dimmi quello che sai". Noi saremo così condizionati da dire "Oh no!!Non lascerò che tu mi picchi di nuovo! Non ricordo nulla di quella spazzatura cosmica.."
Posso ricordare la mia esperienza da ragazzino. Stavo visitando casa di mio cugino e giocavo con un folletto degli alberi. Stavamo giocando a palla e lui era molto più veloce di quanto potessi esserlo io. Al che mio cugino saltò fuori di casa beccandomi sul fatto. Fui così umiliato e imbarazzato di giocare con qualcosa che era invisibile. Giurai che d'ora in poi più nessuno mi avrebbe sorpreso a farlo ancora. Non ho più visto un folletto degli alberi fino a che non sono andato a Santa Fe qualche anno fa. Un giorno stavo avendo seri problemi ad ottenere risposte, così mi recai al mio luogo di meditazione preferito. Misi la mia macchina in un punto dal quale potevo osservare una pacifica vallata. Non appena fui sul punto di reclinare il sedile per rilassarmi, vidi centinaia di questi piccoli esseri che gridavano "Ha bisogno di incoraggiamento!! Diamoglielo!!!" In pochi minuti io stavo urlando "Basta!!Basta!!"... non potevo sopportare ancora il loro solletico, ma fui felicissimo del fatto che fossero tornati a giocare con me dopo 14 anni. Tutti abbiamo l'opzione di richiamare alla mente quei momenti con i nostri amici di altre dimensioni. Puoi ricordare quei momenti nella tua vita in cui stavi veramente facendo ciò che più ti piaceva? Sei entrato in quello stato senza tempo giocando con le bambole o disegnando o facendo torte di fango. Era come se il resto del mondo sparisse. Quei momenti erano una premessa di ciò che stai per ottenere in questa vita. Hai la scelta di vivere in questo stato per sempre perché tu crei la realtà in qualsiasi modo tu scelga di farlo. Puoi creare avventura, esplorazione o risate spacca intestino. Puoi avere qualsiasi cosa desideri nella tua versione di beatitudine.
Il dramma è familiare (sicuro). La beatitudine è l'ignoto (terrificante).
Una delle cose che è importante ricordarsi è che la perfezione non sarà certo noiosa. A volte cadiamo nella trappola di invitare il dramma a causa del falso credo che il nirvana non sarebbe eccitante. Quando viviamo coscientemente diventeremo consapevoli di che razza di attrattiva sia il dramma. Se vediamo una situazione drammatica all'opera, ne usciamo come se non esistesse o andiamo verso di lei così da appropriarci di tutti i dettagli? Come possiamo restare in contatto con la luce quando siamo coinvolti nel dramma? Il Corso In Miracoli ci dice semplicemente di scegliere la pace. Se qualcuno sta per darti un cazzotto sul naso, sceglierai la pace? Se la banca sta per sfrattarti di casa, ne farai un dramma o dirai "Oh Beh, è solo una casa"? Sembra divertente, in verità è una scelta. Molti di noi finirebbero molto tesi, esauriti, se venissero a prendergli la casa. Dimentichiamo che noi controlliamo il nostro corpo e le sue risposte. Stiamo scegliendo il nostro stato emozionale in ogni momento. Siccome non ci sono vittime, abbiamo una opzione di scegliere la pace. Molti di noi non sono realmente sicuri che vogliono subito smetterla con tutto il dramma. "Questo significa che devo dire addio al resto della stagione di Basket?" No, non significa che dobbiamo abbandonare nulla. Ma dobbiamo cambiare le nostre prospettive se è nostro desiderio divenire liberi. Non ci saranno più vincenti o perdenti sul campo. Ci saranno esclusivamente individui che hanno superato i propri limiti. Il Basket è un meraviglioso strumento di insegnamento. Dalla prospettiva dell'atleta, se puoi saltare più in alto e andare più veloce di quanto tu abbia mai fatto prima, allora hai fatto progressi verso l'essere senza limiti. Dalla nostra prospettiva, vogliamo vedere Dio, giocare con Dio e nient'altro. Il solo scopo degli atleti sul campo è la crescita personale. Finché non riusciamo a vederla in questo modo, rimaniamo intrappolati nella nostra stessa ragnatela. Quando una persona inizia a seguire la sua beatitudine e crede che non dovrà più conformarsi alle figure di autorità nella vita, c'è un periodo di tempo in cui sembrerà che abbia completamente svalvolato. Le nostre famiglie e i nostri amici saranno i primi a dircelo.
Ci diranno che siamo poco pratici, e che non possiamo abbandonare il lavoro o lasciare nostra moglie così. E' un periodo di transizione che ci spaventerà a morte ma dopo un breve periodo di aggiustamento una cosa fantastica accadrà. Quando smettiamo di giocare il gioco in accordo a vecchie regole, scopriamo che non stiamo per essere distrutti. Qui abbiamo un assaggio della verità: è possibile porre fine al conflitto per sempre.
Fiducia, ancora questa parola....
Le anime che si risvegliano decidono ad un certo punto di fidarsi dell'universo totalmente. Provare a raggiungere la coscienza cosmica a piccoli passettini è troppo frustrante. Forse tutti noi decideremo che questa è la vita giusta per saltare nell'abisso. Questo passo deve essere fatto, ogni tanto. Fortunatamente l'universo è molto benevolente e davvero dalla nostra parte. Se permettiamo alla nostra transizione di essere divertente lo sarà. L'universo è così amorevole che avrà successo nel far breccia nelle nostre limitazioni in un modo o nell'altro. Ma la legge cosmica attesta che abbiamo sempre un'opportunità' di scegliere il modo facile. Questo è ciò che succede quando abbiamo urgenza di abbandonare un lavoro o fare altri cambiamenti nella nostra vita. Sappiamo quando un diverso uso del nostro tempo potrebbe essere più redditizio. I pensieri trattenuti in mente manifestano. Quando diveniamo oggettivi osservatori dei nostri pensieri ripetitivi vediamo che esperienze giacciono di fronte a noi. Se ci siamo lamentati del lavoro e abbiamo detto "Non voglio andare a lavorare!" l'universo capirà semplicemente che non vogliamo andare a lavorare. Quindi perché non dimettersi prima di finire dal chirurgo, essere licenziati o prima che l'ufficio vada a fuoco? Una cosa astuta da fare sarebbe cambiare il "non voglio andare a lavoro " con "qualcosa di molto meglio sta arrivando sulla mia strada". L'universo non giudica la qualità dei nostri pensieri, semplicemente li manifesta. Una tipica risposta che le persone avrebbero contro le esortazioni dell'universo è: "Oh, ma non posso prendere e lasciare tutto !Andrò in rovina! Non avrò niente da mangiare! Non avrò più nulla da fare!! Non posso farlo perché se non faccio questo lavoro che odio per altri vent'anni, si prenderanno la mia casa!" Se la casa sembra minacciata, non resistete! Dite "Ciao ciao casetta! Era una bella casa ma sono sul percorso per la libertà ". La resistenza crea esperienze profondamente dolorose. E' solo tutta una lezione e se la vostra casa o la vostra proprietà sono in pericolo, siate disposti a dire: "Dio, è tua. Io non ne ho bisogno e non mi interessa cosa le accade". Se lo credi davvero da domani ogni cosa sarà a posto. Se scegli di preoccuparti, da domani le cose andranno peggio! “Non avrai altro dio all'infuori di me" era un avvertimento che la legge cosmica produrrà per noi quelle cose a cui daremo la nostra attenzione, perché loro saranno le nostre divinità. Se crediamo che la pace della nostra mente e la nostra felicità verranno dalla nostra casa, quella sarà diventata il nostro Dio. Una casa costituisce un dio vile che può portare solo miseria. Se siamo consapevoli che creiamo per noi stessi perché dovremmo voler continuare con la nostra miseria?
E' semplicemente perché non crediamo che l'universo sia amichevole e non abbiamo ancora imparato a fidarci che qualcosa di meglio sta per prendere il suo posto. La società dice che se non fate quello che odiate, incluso tutto il trafficare di scartoffie che ne consegue, andrete in bancarotta. Qualcuno di voi ha visto Willie Nelson stare di fronte alla sua casa, mentre il servizio interno di riscossione tributi gli sigillava la porta? Disse: "Adesso ricordo cos'era così bello dell'essere libero tanti anni fa". C'e' un aspetto dell'insegnamento sul distacco che è molto importante ricordare, e cioè ciò che rilasciate volontariamente non sarà sperimentato come dolore. E' solo aggrappandosi unghie e denti a ciò di cui abbiamo bisogno che causa il dolore. Quando saltiamo nell'abisso rilasciamo ogni cosa. Se non c'è paura di perdere non c'è dolore. Ci fidiamo che Dio si prenderà cura di noi e ci condurrà dove vogliamo andare. E' d'aiuto sapere prima che potremmo inciampare in qualche ostacolo lungo il percorso. Qualche volta pensiamo di aver rilasciato qualcosa quando invece ne abbiamo lasciata solo una parte. La vostra macchina potrà essere stata rubata un bel po' di volte come la mia, o l'equivalente per voi. Temiamo talmente il dolore che i blocchi possono portare che vogliamo garanzie e assicurazioni. Vorremmo dire "Okay spirito, se mi dai il denaro salterò!" ma inevitabilmente la risposta che ci tornerà sarà: "Sbagliato!!Tu prendi l'impegno prima e poi avrai il denaro!" Se aveste il denaro prima non imparereste niente. Ogni individuo può fare in questo modo, ma solo un maestro andrebbe avanti e farebbe il salto quando non c'è nessun indizio che potrebbe funzionare. La maestria è credere di essere così in sintonia con l'universo che tutti i vostri desideri saranno esauditi. Come incoraggiamento, vorrei aggiungere che i miracoli sono lo stato naturale dell'essere. "Quando un miracolo non accade, qualcosa è andato storto", come attesta il Corso in Miracoli.
Lasciare che l'universo ripari le nostre limitazioni
Molti anni fa ho lavorato per la American Airlines. Passavo molti dei miei giorni gustandomi gli aeroplani ed essendo felice. Imparai a non condividere troppi discorsi metafisici con gli altri, ma un giorno un amico ingegnere si avvicinò. Era un tipo molto stressato uno “tutto-lavoro”. Fuori nel blu, mi disse: "Sei l'umano più felice che abbia mai conosciuto, puoi insegnarmi come essere in questo modo?". Tre settimane dopo questo uomo ebbe un attacco di cuore e fu sottoposto a un intervento di triplo bypass. L'universo risponde alle richieste perfettamente, a discapito delle apparenze. Stava insegnando a questo uomo a diventare felice! L'ospedale a cui andò aveva un nuovo programma per pazienti con attacchi di cuore focalizzato sul cambiare i loro stili di vita. Gli dissero che lui stava perseverando in un comportamento di "tipo A" e che se non voleva avere un altro attacco si cuore avrebbe dovuto semplicemente imparare a godersi la sua famiglia, prendersi più tempo per se stesso e andarsene a sedere sulle rive di un lago. Quando gli ho parlato molte settimane più tardi lui mi disse "Non mi sono mai sentito così felice in questi anni". Io non l'ho reso felice anche se lui me lo chiese. E' l'universo che risponde a tutte le richieste non importa a chi è diretta la richiesta. Ogni volta che conosciamo qualcuno che sta lavorando a qualche problema difficile, la cosa migliore che possiamo fare è mandargli amore incondizionato e incondizionato sostegno. Non possiamo mettere a posto chiunque ma l'universo può. La ragione per cui non ci impicciamo coi drammi degli altri, è che noi capiamo come la coscienza crea la realtà. Mai più dobbiamo commiserare qualcuno che ha un problema. Fino ad ora, quando siamo stati avvicinati da gente orientata ai problemi probabilmente abbiamo risposto come la società ci ha insegnato, dicendo: "Oh, povero te. E' così orribile... che tuo marito abbia tre bypass. Mi dispiace così tanto... "Se la coscienza crea la realtà, allora essere a conoscenza di una tragedia aiuta a creare altra tragedia. Per essere utili a loro sintonizzateli al di fuori dalla tragedia anche se questo potrebbe costarvi l'essere dichiarati rudi. Sapete che le persone parleranno solo finché non ci rifiuteremo di commiserarle? Se lo facciamo in poco tempo se ne andranno. Potremo dire "Grazie per essertene andato, ora posso aiutarti col tuo problema e offrirti vero supporto!" Qualcuno di voi potrà dire: "Sì, ma se faccio così, perderò i miei amici! Tutto quello di cui abbiamo sempre parlato è davvero così brutto come sembra...!" ed è vero. Se volete seguire la vostra beatitudine e salvare il pianeta dovete rilasciare questi amici. In verità nessuno è mai perduto quindi è stupido preoccuparsi di perdere persone negative nelle nostre vite. Quando queste persone ci chiamano al telefono per commiserarsi, noi saremmo tentati di dire: "Oh, ma io non voglio urtare i loro sentimenti". Per favore, urtate i loro sentimenti! Se li amiamo diremo: "Non ho tempo per te ora!" Vogliamo far passare un'altra vita semplicemente perché non vogliamo urtare i sentimenti degli altri?! Non ne vale la pena! La prossima volta saranno ancora lì a chiamarci finché non diciamo: "Scusa ma non ho tempo per la miseria! Non credo più nel dramma… non è qualcosa per cui posso trovare una collocazione nella mia vita. Sono troppo impegnato a seguire la mia beatitudine.” Possiamo accettare la fine del dramma. Abbiamo tutti fatto esperienza di vite stressate ed eventi traumatici. Se stiamo crescendo spiritualmente dobbiamo accettare il fatto che i tempi difficili devono finire. Alcune persone si trovano ancora ad essere in difficoltà quando le cose vanno troppo bene. “Dici che veramente posso fare qualsiasi cosa che io voglia per sempre? Beh, che ne sarà di me stesso adesso? Che farò con me stesso?” Prendetevi qualche minuto e riguardate cos'è ciò che avete studiato e per cui vi siete allenati nelle ultime cinquecento vite. C'è una funzione creativa, guaritrice e soddisfacente per cui siete tagliati meglio di chiunque altro sulla Terra. Ma qui stiamo parlando di allenamento Karmico. Ci sono volute più di un migliaio e una spanna di vite. Ora si manifesta come conoscenza intuitiva. Non è concreto nel senso in cui il mondo concepisce la concretezza. Perché qualsiasi cosa in cui siete veramente bravi è intuitiva e non appresa. Siete come Beethoven. Voi praticate, ma non ricevete il vostro dono andando a scuola di musica. Invariabilmente, sembra, la nostra sfida karmica giace in un campo che i nostri genitori dichiarano non essere di valore. ”Quello che devi essere è un dottore!” “Ma papà io voglio suonare la chitarra” “Questo non è responsabile ragazzo! Devi diventare un dottore”. Se viene fuori che sei un Segovia reincarnato e loro non ti lasciassero suonare la chitarra, diventeresti davvero infelice. Dovete fare qualsiasi cosa vi appartiene. Ma coraggio!! La coscienza di questo pianeta sta cambiando così rapidamente adesso che sarà abbastanza facile trovare la vostra beatitudine.
Un modo per scoprire il vostro particolare cammino di vita è praticare per molti giorni consecutivi sentendo la vostra beatitudine. Chiedete a voi stessi ogni mattina: “Cosa desidero più di tutto oggi che mi farebbe realmente felice?” La vostra beatitudine non è un qualcosa scolpito su una roccia che vi verrà consegnata il giorno che Dio designerà il vostro turno. Né l'universo ti consegnerà un manuale per la tua beatitudine dirigendoti a fare una svolta di 180 gradi dal modo in cui conduci la tua esistenza. Non vi tirerà fuori di casa spostandovi in un'altra città e tutt'a un tratto vi chiamerà servi di Dio. Non succederà affatto in questo modo. La vostra beatitudine è qualcosa verso cui vi muovete attraverso la vostra volontà di rilasciare i “Dovrei” e i “Sarebbe necessario” nella vostra vita. Quello che rimane è la vostra beatitudine.
Seguire il proprio cuore è un passo molto rischioso per la maggior parte degli esseri umani, ma è il solo modo a cui gli individui possono attingere e il solo con cui possano esprimere il loro genio creativo. Quelli che sono registrati nei libri di testo come artisti, inventori e musicisti furono tutti ribelli che non accettarono le circostanze. Furono persone che accettarono di seguire la loro beatitudine invece di fare qualcosa che i loro padri volevano facessero per vivere. L'unico modo per liberare il pianeta è liberare voi stessi prima seguendo il desiderio del vostro cuore. Ascoltare i desideri del cuore e allontanare ciò che le vostre figure di autorità vi hanno sempre detto. Ricordate anche che la società vi ha detto che voi non potevate essere un dottore fintantoché non aveste preso una laurea in medicina. Se questo fosse stato vero, Gesù sarebbe rimasto con l'influenza. Lui non è stato mai qualificato tecnicamente a guarire qualcuno, egli seguì solo la sua beatitudine. Ricordate il vostro foglietto giallo? Prendetevi del tempo per fare una lista di tutto quello che avreste sempre desiderato di fare nella prima parte del foglio. Scrivete ogni cosa che potete pensare possa rendervi felici.
Includete ogni desiderio improvviso, prima che la mente razionale salti su a dire che non potete fare quella particolare cosa. ”Beh, mi piacerebbe essere un artista” e il vostro ego dirà: “Non puoi dipingere !Non hai nessun allenamento e non sai nemmeno distinguere un acquerello da un acrilico”.
Risparmiate questi commenti per la seconda parte del foglio.
Sul secondo foglio scrivete tutte le ragioni per le quali non potete seguire la vostra beatitudine. Tutti i “dovrei” e i “sarebbe necessario” dei vostri genitori e dei vostri insegnanti che vi verranno in mente. Scrivete ogni ragione che essi vi hanno dato. Scrivete finché vi sentite soddisfatti e avete esaurito le due liste. Mentre leggete il secondo foglio vi ricorderete del miserabile stato d'essere in cui vivono tutte le vostre figure di autorità. Quindi bruciate il secondo foglio. Rimarrete solo con la vostra beatitudine.
Quando abbiamo appena iniziato a seguire la beatitudine spesso ci chiediamo se l'abbiamo davvero trovata o se non stiamo piuttosto lasciando agire sottilmente motivazioni di paura. C'è un modo molto semplice di rilevare la differenza. Quando seguiamo l'ego ogni situazione comincia a diventare enormemente complessa. Questo è un segnale per fare retromarcia, rallentare, fare un respiro profondo e guardare la luce. Quando troviamo la nostra beatitudine saremo in uno stato di “tempo senza tempo”. La tensione sarà sparita. Potrebbe essere il cucire, lo scalare un albero, lavare i piatti o scrivere un programma per computer. Non c'è una sola persona che non possa ricordarsi di come ci si senta nel Tempo senza Tempo. La complessità contraddirà sempre la nostra beatitudine. Ci dirà che quello che abbiamo fatto è troppo importante per essere abbandonato e per sedersi in riva al lago. Succede quando sappiamo di aver disperatamente bisogno di prenderci del tempo e andarcene a sedere in riva al lago. E' una inversione totale del vecchio modo di fare le cose che richiede completa fiducia e fede nell'universo.
Riguardate la vostra situazione nella vostra mente adesso. Dite “Beh, sai quello che ho sempre voluto fare era... ma... le mie scuse sono..” Prendete l'impegno di consentire all'universo di mostrarvi come muovervi in questa direzione ora. Lasciate fluire la vostra creatività. La vostra ispirazione da sola contribuirà più di quanto abbiate mai creduto all'evoluzione del genere umano quando inizierete a vivere la vita secondo i vostri termini.
Creatori di percorsi – Fate il vostro gioco!
Ho avuto una meravigliosa esperienza ascoltando Peter Nero suonare il piano con l'Orchestra Filarmonica di Tulsa (un amico mi diede i biglietti per il concerto). Appena iniziarono il loro pezzo, Peter iniziò a divagare dal copione. Stava improvvisando come un pazzo. Il conduttore se ne stava lì ghignando e aspettando che lui tornasse allo spartito, ma continuò a suonare la sua magnifica musica. Non l'aveva mai suonata prima. Non l'aveva mai vista prima. Nel frammentre il pubblico continuava ad incoraggiarlo. Quando ho guardato verso di lui ho visto un cono pienamente irradiante che fuoriusciva da dietro il suo chakra del cuore. Si stendeva nei cieli e tutta la sua musica si riversava nel cono e scorreva attraverso il suo corpo. Lui non aveva idea da dove provenisse, se si fosse fermato a chiederselo sarebbe finita in un istante. Stavo seduto in mezzo al pubblico attonito e in quello stesso momento realizzai che a casa il bagno di quell'uomo si stava allagando. Poteva preoccuparsene? No di certo! Non aveva tempo di stare a casa a riparare il bagno perché doveva suonare. Era nel flusso, stava vivendo coscientemente e stava seguendo il desiderio del suo cuore. Quando arriva la vostra beatitudine, seguitela subito! Che percorso deciderete per il resto del pianeta? Cosa vorreste che facessero loro proprio adesso?
Sapete che molta gente non crede di poter essere libera di fare quello che vuole, ma voi avete capito il sistema. Tenete sempre in mente chi siete e riconoscete che siete normali, così come l'universo è inteso. L'universo è pieno di gente divina per cui l'illimitatezza è un semplice modo di vivere. Solo sulla Scuola Terra la gente crede che la normalità sia dolore e conflitto. Voi siete qui per aiutarli a superare questo sistema di credenze. Quando finisce il conflitto non rimane altro che divertimento. E' così semplice. Nessuno è stato più semplice del Buddha. Lui sorrideva tutto il tempo. Ha fatto sì che altre entità raggiungessero l'illuminazione, semplicemente perché questo gli piaceva. Divertirvi è il vostro lavoro ora. E' quello che ogni maestro ha provato a far fare alla gente così che potesse diventare libera. Lo scopo di tutte le attività della vostra vita è divertirvi. Questo, incidentalmente, coincide col salvare il pianeta. Se siete estaticamente felici chi sceglierà di essere come voi? Tutti! E nessuno deve essere in vostra presenza per attingere da voi perché siamo tutti accordati alla nostra telepatica presenza. Se fate solo quello che è per voi fonte della maggior gioia, porterete nel mondo più invenzioni, risveglio, ispirazione e guarigioni. Avrete un pianeta così carico che non ci sarà possibilità di fermarlo fin quando non ascenderà nella luce.
Ma succederà solo se prenderete la vostra decisione di seguire la vostra beatitudine. Beati sono coloro che non chiedono più il permesso di essere chi essi sono, perché loro sono i salvatori del pianeta. E questo è il modo in cui realmente stanno le cose.