Capitolo 7:

GUARIRE.

 

Nella civiltà occidentale c’è un grosso marchio d'infamia attaccato all’idea che possiamo aver fatto qualcosa di sbagliato o aver creato una situazione che sia meno che desiderabile. Questo rende difficile discutere un argomento come il creare la nostra realtà. Sembra che la colpa ci sia stata imposta. Comunque, mentre è vero che ogni esperienza nelle nostre vite è stata creata da noi, la prospettiva cosmica ci mostra che non solo non abbiamo mai fatto alcun pasticcio, ma in effetti siamo semplicemente stati nel mezzo di un divertente, remunerativo viaggio di sempre maggior comprensione. E’ proprio perchè abbiamo una più grande comprensione di quella che avevamo migliaia o milioni di anni fa che, proprio ora, desideriamo alterare il nostro cammino in qualche modo. Quando qualcuno è in mezzo a un problema di salute od ogni altro tipo di crisi, la prospettiva cosmica è in genere l’ultima cosa nella mente di queste persone. Loro non vogliono sapere come il problema sia arrivato qui, non si interessano di qual è la vita in cui hanno sbagliato, vogliono solo che il problema se ne vada. Questo è certamente un punto di vista sano ed è l’unico punto di vista che consentirà una correzione.

I Maestri non giudicano analizzando il problema di qualcuno. Preferiscono andare direttamente alla soluzione. La soluzione comporta il tenere in mente la verità del nostro essere piuttosto che trattenere il problema o la sua causa. Ricorda, creare e mantenere una situazione che è contraria al naturale stato dell’essere richiede uno sforzo costante da parte nostra. Non dobbiamo fare altro che continuare ad affermare quanto non ci piace la situazione in cui siamo per continuare a tenercela intorno. Quando lasciamo il nostro attaccamento al problema o alla causa del problema (tutte le cause sono nella nostra mente, non là fuori!) la guarigione è il risultato. Questa è la legge naturale. Non c’è nulla su questo pianeta che non possa essere riparato dirigendo il potere della mente. Corporazioni, organizzazioni, relazioni, corpi fisici non sono in alcun modo al di fuori del regno della legge cosmica. Possono essere prontamente guariti applicando i principii cosmici come rivelato dai maestri. E’ solo quando tentiamo di risolvere problemi con le regole della società che incappiamo negli ostacoli, continueremo a tornarci su finché non sceglieremo di risolvere ogni problema attraverso la legge cosmica. Se abbiamo un problema di salute non stiamo consentendo a noi stessi di sperimentare il naturale stato dell’essere. Ogni parte del nostro corpo è progettata per lavorare perfettamente senza il bisogno di fare attenzione ad essa. La sola cosa che può causare un funzionamento diverso del nostro corpo è che noi ci focalizziamo a vivere in maniera costrittiva. Questo taglia letteralmente fuori la legge naturale. Nella nostra società ci sono molti modi in cui costringiamo noi stessi. Quando ci permettiamo di sentirci tesi e stressati, ogni cosa nella nostra esperienza della realtà sperimenta una restrizione, dal sangue che scorre nelle nostre vene, alle nostre relazioni, al denaro, alla nostra personale libertà.

LA CAUSA DELLA MALATTIA

La malattia può avere diverse cause apparenti. Quale che ne sia la causa, essa può essere vista come una opportunità di crescita dell’anima. Lasciatemi ultra-semplificare le cose ancora una volta dicendo che ci sono solo due ragioni per le quali possiamo avere malattie nei nostri corpi, nelle nostre menti o nei nostri affari. Errori coscienti o non coscienti nel nostro sistema di pensiero e nelle nostre credenze. Innanzitutto potremmo avere un debito karmico. Le scelte karmiche appaiono nella vita come situazioni del tipo ‘non ho scelta’, per esempio il corpo che scegliamo, il colore della nostra pelle, handicap fisici e mentali, sono scelte karmiche. Funzionano così, ancor prima di assumere una forma fisica noi e le nostre guide possiamo aver deciso che la crescita maggiore a livello dell'anima si sarebbe verificata se fossimo stati costretti a focalizzarci sul superare un handicap in questa vita. Per assicurarci che avremmo cercato continuamente vie per superare le limitazioni, alcuni di noi hanno scelto corpi deformi o difetti genetici così da assicurarsi dei segnali di ricordo costanti. Questo genere di problemi è raramente guarito durante la vita, almeno non dalla prospettiva dei nostri cinque sensi. Ho comunque investigato alcune di queste persone, dopo che esse avevano lasciato la loro dimensione fisica e ho trovato che avevano compiuto molti più progressi che i loro amici non handicappati in termini di saggezza. Molto progredito e molto velocemente. Gli Handicap, non sono una tragedia, sono invece una scelta saggia fatta da un’anima che è impaziente di completare la sua scuola. Il ritardo mentale e l’autismo sono anch’essi karmici. E’ in sostanza questo, sono stati scelti consciamente come ottimi strumenti di apprendimento prima della nascita. Questi handicap possono ricadere in una o due categorie generali. Se l’ultima vita che l’anima ha completato è stata sperimentata come eccessivamente traumatica, può darsi che una persona stia facendo una MEGA NEGAZIONE, che può avere l’apparenza di autismo o “LE LUCI SONO ACCESE MA NESSUNO E’ IN CASA”. Ho sentito di casi in cui il passato di un autistico è stato investigato psichicamente, quanto più accuratamente possibile, rivelando un incredibile trauma. Quando al bambino è mostrata una rappresentazione in cui il trauma viene riproposto, inizia a rispondere emozionalmente e presto a reagire all’amore e alla terapia, tornando finalmente ad una vita normale. Il ritardo mentale può anche essere un modo meravigliosamente facile di tenere lontane le distrazioni dell’intelletto. Parlando karmicamente, molti individui ritardati hanno sentito a qualche livello di evoluzione di essere attaccati all’intelletto. Il ritardo mentale può interrompere un percorso di troppa enfasi sull’intelligenza per ritornare alla crescita e all’amore. Ancora una volta molto veloce. Alcuni dei più illuminati esseri sul pianeta oggi sono quelli che chiamiamo ritardati. Che modo meraviglioso di evitare le trappole dell’intelletto. E’ una esperienza magnifica che consente ad un individuo di focalizzarsi esclusivamente su amore e compassione. Non sono mai distratti dal sistema educativo o da Wall Street. Il ritardo mentale dà l’opportunità alle entità di fare rapidi bilanci. Se pensate di aver esagerato sul lato intellettuale nelle ultime vite, non avete altro da fare che abbassare le luci abbastanza da essere considerati mentalmente impari e saltare a bordo. La schizofrenia così come il ritardo mentale è uno stato molto illuminato dell'essere nonostante il fatto che possiamo averlo analizzato coi nostri cinque sensi e considerato sfortunato. La seconda causa generale della malattia ha a che fare con errori nel nostro sistema di credenze che abbiamo raccolto in questa vita. Quando crediamo di essere separati e di essere vittime di altre persone e condizioni esterne, spesso dirigiamo così tanta energia verso un problema che esso effettivamente prende forma. Possiamo realmente credere che qualcuno è un tale calcio nel di dietro per noi che sviluppiamo le emorroidi. La legge cosmica attesta che i pensieri tenuti in mente si manifestano. Quando iniziamo a realizzare questo concetto, realizziamo che perdonare non ha nulla a che fare col dare a una persona la nostra approvazione o con l’ammettere che qualcun altro aveva ragione mentre noi avevamo torto. Perdonare è semplicemente rilasciare la rabbia e il risentimento per qualcosa che qualcuno ci ha fatto (il che è comunque una impossibilità cosmica) e dichiarare che piuttosto vorremmo avere la nostra salute invece di altra rabbia. Libri come “GUARISCI IL TUO CORPO” di LOUISE HAY, possono essere estremamente utili nell’individuare la connessione tra i pensieri e le condizioni del nostro corpo. Guardiamo per un minuto l’eredità e il condizionamento sociale. L’eredità non è una realtà oggettiva. Ci sono numerosi casi di persone che non acquisiscono le malattie dei loro genitori. Quindi da una prospettiva scientifica, i geni parentali non garantiscono lo stato di salute della prole. Comunque noi sappiamo quanto le credenze rinforzate possano avere effetto sulla realtà fisica. Le proiezioni dei genitori o della famiglia,  aspettative o paure che i figli sviluppino le stesse malattie dei genitori, possono avere effetti devastanti sulla mente e sul corpo di una persona che non realizza che non si deve accettare per forza una tale prognosi.

I PENSIERI TENUTI IN MENTE ACCOMAPGNATI DALLE EMOZIONI CREANO REALTA’ FISICA

La malattia può anche fornire un metodo per soddisfare i propri bisogni emozionali, o per ricevere un premio. Dopo che mio nonno morì mia nonna si ammalava ogni qual volta si trovava da sola. Come in un perfetto meccanismo di orologio uno dei figli maggiori venne quindi incaricato di passare le notti con lei tutte le volte che si fosse sentita male. La nostra società inizia ad insegnare molto presto i premi della malattia. I bambini ammalati stanno a casa e non a scuola. Che trattamento! Noi possiamo evitare di fare in modo che le persone anziane ricorrano a questo sistema per ottenere amore. E’ stato mostrato che le case che incoraggiano gli anziani ad offrire ai ragazzi le stesse cure ed attenzioni delle madri che lavorano hanno un livello di salute molto più elevato delle case dove semplicemente gli inquilini stanno seduti a guardare la tv o a giocare a scacchi. Anche la paura di una malattia e di ciò che può fare può tenere la nostra attenzione focalizzata sul problema piuttosto che sulla soluzione. Un modo per gestire la paura è usare la mente per creare una fantasia che includa il peggio che può accadere. La morte è il grande uomo nero. Nelle nostre menti noi possiamo portare il dramma della malattia e sviscerarlo fino alla fine, fino alla morte. Nella nostra meditazione possiamo osservare la nostra stessa esperienza di morte come un ritorno all’unione con tutti quelli che furono prima di noi  e il nostro illuminante viaggio verso la luce. E poi possiamo dire ‘oh, morire non è poi così male’.

OGNI ESPERIENZA CUI NON RESISTIAMO HA SU DI NOI MOLTO MENO POTERE DI METTERCI PAURA.

Se stiamo correntemente sperimentando un disagio cronico o una malattia, potremmo chiederci cosa accadrebbe se noi non riuscissimo a superarlo .Cosa faremmo se fossimo costretti a vivere con l’artrite per i resto della nostra vita? Invece di essere campioni di corsa, potremmo metterci a coltivare il canto. Possiamo sempre trovare della alternative. E’ solo la paura che consente alla malattia di rimanere nella nostra vita. Quando possiamo rilasciare completamente la paura per la cosa che ci affligge, malattia, relazione o quant’altro, allora la causa apparente scomparirà e avremo una guarigione miracolosa. In verità ciò non è affatto miracoloso, abbiamo semplicemente cambiato la nostra mente. Quando alteriamo la nostra prospettiva, la vita cambia. Se una malattia cronica o una condizione che minaccia la vostra vita è il vostro problema, leggete qualche libro sulla trasformazione, autori come Simonton, Dossey, Bernie Siegel, Deepak Chopra, possono cambiare la vostra vita per sempre.

UNA PAROLA SULLA MORTE.

La morte è inevitabile. Tutti lasciamo questo piano prima o poi. Non c'è un'altra area nella quale la nostra società ha un tale rifiuto. In qualsiasi altro settore della vita la nostra società tenta di educarci per aiutarci a gestire le sfide. Nell'area della morte invece non è soltanto socialmente accettabile rifiutare, è richiesto. Se qualcuno non rifiuta del tutto la morte è considerato raccapricciante o non del tutto sano di mente. Come lavoratori della luce sul pianeta, uno dei nostri compiti è sollevare il velo della paura da quella transizione chiamata morte. I moderni scienziati in hanno fatto qualche magnifica opera nel campo della morte e del morire. Dottori quali Elizabeth Kubler-Ross, Raymond Moody, Kenneth Ring e dozzine di altri hanno reperito informazioni da migliaia di persone che hanno avuto esperienze vicine alla morte (NDE near death experiences). Le esperienze di persone che sono state dichiarate clinicamente morte prima di essere resuscitate hanno tutte delle somiglianze nel senso che le esperienze degli esseri incarnati sono le stesse. Ognuno di noi ha le proprie uniche esperienze di vita, ma abbiamo molte cose in comune. I corpi, il non essere capaci di volare, le relazioni e così via, sono esperienze condivise per gli esseri incarnati. Sembrerebbe che nella morte una sensazione incontenibile di amore, accettazione, luce, pace e gioia sia tanto comune quanto le dita delle mani e dei i piedi lo sono per noi. Inoltre l'esperienza della morte sembra aver ben poco a che fare con la religione a cui l'individuo è appartenuto, se ne ha avuta una. Le persone che ricordano di aver esperito la luce chiamata morte, non temono più di morire. Anzi ricercano questa esperienza. Se ogni essere umano comprendesse il messaggio che questi sperimentatori della premorte hanno da condividere, il novanta per cento della resistenza dell'umanità alla malattia evaporerebbe. Quello a cui resistiamo, noi lo tratteniamo. Quando mia madre è stata sul letto di morte mi sono sintonizzato su una più vasta realtà. Le ho dato il permesso di andarsene senza colpa, che è sempre una cosa molto utile da fare quando qualcuno si sta avvicinando alla propria morte. Le ho detto che papà sarebbe stato bene e non si sarebbe dispiaciuto per la sua partenza. Le ho parlato di chi c'era là ad aspettare di riceverla, suo padre e altri amici. Io ero veramente eccitato per lei. Se n'è andata senza paura. La sera seguente mentre la famiglia stava per sedersi a cena, mi venne da dire “Facciamo prima una meditazione”. Questa non è certo una cosa che avrei detto a mio padre normalmente. Papà era, per usare un eufemismo, un agnostico cocciuto. Ma nello stato rassegnato in cui era disse che andava bene. Non appena iniziai a contare da dieci a uno in un semplice esercizio di rilassamento, se ne uscì con la sua bestemmia preferita: “Il Santo profeta rospo rosa!!” Quando la meditazione guidata fu terminata lui balzò in piedi allegramente strillando: “Mi ha parlato! Mi ha parlato!!! Mi ha detto: 'Sono così felice qui caro’ “. Mio padre non ha più temuto la morte. Mentre il suo momento di andarsene si stava rapidamente avvicinando, mio padre ebbe una serie di sogni che si rifiutò di condividere con me o mio fratello o mia sorella. Diceva soltanto “è troppo bello per essere vero”. La morte è guarigione. Ora vorrei condividere con voi una parte di un bollettino che scrissi nel 1986 quando ero un insegnante nell'università dello stato dell' Oklaoma:

Lo scorso novembre, io, una coppia di Tulsa e un gruppo di amici di Denton, TX, siamo stati a un seminario nella foresta di Greenwood nel Missouri. E’ stata una esperienza rienergizzante per me, in un momento in cui avevo davvero bisogno di risollevare la mia prospettiva. La foresta di Greenwood è un progetto di Ken Carey. Sono 1000 acri di pace cosmica, salvati dal diventare carta dai continui sforzi di Ken. Ken ha scritto diversi libri tra cui “Trasmissioni dai Semi Stellari”, “Visione” e “Terra Christa”. Lui e Sherry hanno anche condotto seminari come quello a cui siamo andati. L'esperienza e stata meravigliosa per me perchè mi ha mostrato un altro passo nella sintesi dell'energia della nuova era. Io vedo la manifestazione della coscienza cosmica sempre di più, l'uscita dal nascondiglio dei risvegliati e questo è stato un magnifico esempio. Ci sono due motivi per i quali voglio raccontarvi dei nostri momenti a Greenwood Forest. Il primo è che c'erano Earl e Marge. Earl e Marge sono due terrestri davvero illuminati. Earl ha contratto il cancro circa 10 o 12 anni fa. L'intervallo di tempo trascorso da allora è stato uno dei periodi più affascinanti e meravigliosi in molte vite per lui. Sulla Terra sembra succedere questo, e cioè finché non abbiamo dominato la maestria, il solo progresso che facciamo è quando c'è dolore, o almeno una dose sufficiente di sconforto. Questo è il modo in cui la scuola funziona e noi eravamo consapevoli di questo prima che venissimo su questo piano. Ma proprio perchè la scuola funziona in questo modo, è la scuola nell'universo nella quale la crescita dell'anima può essere fatta più rapidamente. Certo sembra insostenibilmente lenta mentre procede, ma questo non nega la prospettiva cosmica di una rapida crescita. Tornando a Earl, Earl venne da me un anno fa più o meno, dopo che tenni un seminario di un fine settimana nella sua città, e mi chiese aiuto sotto forma di qualche informazione canalizzata sulla sua situazione. L'informazione che venne fuori per lui fu, almeno per me, davvero emozionante perchè mostrava lo scopo della vita, non solo della vita di Earl, e mostrava che enorme progresso può fare un'anima umana se c'è impegno. Riassumo brevemente ciò che impiegai un’ora a canalizzare: Earl aveva deciso che avrebbe capito come la mente funzionava e se esistesse davvero qualcosa come il dominio della mente sulla materia o l'auto-guarigione. Egli esplorò il controllo della mente attraverso libri e insegnanti. I suoi medici collaborarono aiutandolo attentamente con l'uso di rilassanti per la mente. Earl mandò la sua malattia in remissione. Ma nella remissione c'è poco progresso. Ogni volta che la malattia tornava lui migliorava le sue conoscenze del controllo del pensiero e della manifestazione nel corpo e mandava il villano ancora in remissione. Ad Earl fu detto che con la sua determinazione, la sua ricerca, la sua missione per la comprensione, aveva fatto un lavoro di tre vite intere negli ultimi 10 anni di quella attuale. Gli fu detto che a discapito del fatto che egli riuscisse o meno a sopprimere 'permanentemente' il suo cancro in questa particolare esperienza, lui avrebbe mantenuto comunque la comprensione che la mente è il maestro del regno manifestato, e che lui non avrebbe mai più dovuto sperimentare la malattia in nessuna delle vite a venire. Dato che aveva fatto una scelta cosciente di imparare e crescere a dispetto (o grazie) al suo dilemma, Earl è rimasto in questo corpo diversi anni in più rispetto al piano d'esistenza originale, e si è letteralmente risparmiato tre o quattro esistenze di lavoro sul suo percorso spirituale. Earl è morto tre settimane fa. Di Cancro? No. Il suo cuore si è fermato dopo che lui stesso aveva espresso il desiderio di andarsene. Con la sua famiglia una domenica si è assicurato di essere a posto con tutti quanti e martedì è partito. I seguenti venerdì e sabato, Marge e suo figlio insieme a me e altri amici, conversammo con Earl. Il che ci porta alla seconda parte di questa bellissima storia, “morire coscientemente”. E’ impossibile esprimere a parole la magnificenza del processo della morte per coloro che sono esseri risvegliati. Earl ci ha spinto fortemente più volte a “dire a tutti di morire coscientemente”. Io sto provando a farlo qui. Earl disse che c'è molta letteratura disponibile sul processo di transizione, e disse anche che è abbastanza accurata per far conoscere ad ognuno in anticipo, cosa ci attende. Ci ha spinto a far sì che noi siamo consapevoli e svegli nelle nostre menti quando entriamo nello stato di transizione. Earl ci ha detto che le storie che abbiamo ascoltato (e che sono vere) di dover perdere il senso del tempo quando si arriva dall'altra parte, di ritardo, di incoscienza per alcuni, non devono necessariamente accadere. Prevedendo l'altro lato nella nostra consapevolezza psichica, noi possiamo essere svegli quando arriverà il momento e non dovremo perdere nemmeno un momento di preziosa esperienza. Come l'ha messa Earl, ”Cado correndo a tutta velocità, parlando figurativamente ovvio!”.

Di grande importanza per la storia di Earl è Marge. Insieme, molto tempo fa, si sono sbarazzati della paura di morire. Se dobbiamo essere esseri consapevoli, dobbiamo capire che assolutamente nessuna paura che possiamo in relazione ad alcuna cosa è giustificata. Loro hanno anche parlato di come può aiutare qualcun'altro a passare da un piano all'altro facilmente. Quando venne martedì Earl disse che voleva andare all'ospedale, più per la tranquillità di Marge che per lui credo. Quindi nel suo letto all'ospedale, Marge gli parlò. Consentendo alla sua mente di trascendere il velo insieme a Earl, lei potè aiutarlo essendo i suoi occhi e calmando ogni ansietà che lui potesse avere. Lei parlò degli amici che c'erano lì, dei colori che vedeva, della sensazione di pace. Teneva la sua mano. Quando l'infermiera, con lo stetoscopio al petto, disse che era finita, Marge si girò e urlò “Ce l'abbiamo fatta, Ce l'abbiamo fatta!” Il cappellano dell'ospedale, che era appena entrato nella stanza di certo non capiva del tutto perchè questa vedova si comportasse come un cheerleader del liceo la cui squadra aveva appena vinto una partita importante. Ma loro l'avevano davvero vinta...davvero. Quindi questa è la storia di Earl. Io e il resto della razza umana diciamo “Grazie Earl, per come hai contribuito alla coscienza della razza”. Grazie a te vivere sarà un po’ più bello d'ora in poi. L'aspetto del pianeta Terra è definitivamente magnifico, da togliere il fiato, divertente, elettrizzante e generalmente grande. Quando guardiamo al livello mentale dove è conservato il modello per la manifestazione futura, vediamo le meraviglie dell'era dell'acquario, l'età dell'amore. Ma nel lasso di tempo tra quando questo modello diverrà realtà e l'adesso, abbiamo molto lavoro da fare. Per come la vedo io, voi siete la Squadra di Volontari per la Transizione, i custodi della cuspide e avete due compiti. Il vostro primo compito è di essere qui. Facendo questo contribuite con la vostra coscienza e la vostra energia aurica alla coscienza di gruppo del pianeta Terra. Col solo essere ciò che siete, voi avete spinto il contenuto di amore\pace del pianeta a livello tale da aver assicurato che non ci sarà annientamento della vita qui, né per guerra o polluzione o altre manifestazioni di paura e odio. Ma adesso che avete compiuto il primo compito, dovete passare al secondo. C'è ancora molto che sarà interpretato come dolore, attraverso cui si dovrà passare nei prossimi vent'anni. Voi siete ancora quelli saggi per il pianeta. Dovete essere quelle persone stabili e piene di comprensione alle quali, chi ancora non comprende, può rivolgersi per avere conforto e forza. E soprattutto dovete insegnare. Le persone che hanno scelto di esserci durante la transizione e all'inizio di questa meravigliosa nuova era, non sarebbero venuti se non fossero stati rassicurati che ci sarebbero stati tantissimi saggi insegnanti disponibili. I nuovi studenti sono qui in massa. Dovete rendere disponibile a loro l'intero spettro della vostra comprensione. Non dovete cambiare le vostre modalità d'espressione, siate solo consapevoli sempre di più che le persone che state contattando sono studenti della nuova era anche se non lo sanno. Osate condividere voi stessi con loro. Voi siete i fondatori del nuovo pianeta Terra. Temere la morte è temere Dio. E’ credere che l'universo non sia amichevole, non sia dalla nostra parte. Se dobbiamo essere Lavoratori per la luce in questa scuola, dobbiamo condividere coi nostri amici quello che sappiamo intuitivamente essere la verità sulla infinita continuità della vita. La più grande paura di tutti i tempi per l'umanità, deve essere rivelata come una mera ombra prima che la pace sulla Terra possa essere realmente stabilita.

GUARIRE IN UN DENSO STAGNO TELEPATICO.

Guarire, in qualsiasi forma, non ha niente a che fare col ricevere un favore da dio. E’ piuttosto imparare ad aprire le porte. E’ stato sempre difficile, ma non impossibile, per alcuni individui sulla Terra, sconfiggere le leggi fisiche, levitare, manifestare oggetti o dissolvere istantaneamente un tumore maligno. La difficoltà sorge perchè siamo immersi nella densità. Densità è un altro nome per indicare un denso stagno telepatico di energia che è composta da paura, rabbia, dubbio ecc. Essere immersi nella densità ed esserne sufficientemente staccati da essere in grado di resuscitare un morto, è un trucchetto simile a nuotare attraverso l’atlantico senza bagnarsi. Molte migliaia di anime sono diventate sufficientemente illuminate da essere in grado di diplomarsi sulla scuola Terra e muovere verso un posto più luminoso, senza essere diventati maestri nell’arte di gestire la densità, al punto di essere dei guaritori. Mentre l’era dell’acquario avanza, la coscienza della Terra cresce. E’ così e c’è un sempre crescente numero di persone che desidera essere più innocua di quanto è stata in altre ere. Questo significa che il livello approssimativo di pensiero che costituisce lo stagno telepatico è meno pieno di paura, meno difensivo, quindi la densità è minore. Minore è la densità, più semplice è per un individuo prendere contatto con la normale coscienza dell’universo, che è amore. Più passano i giorni, più ognuno di noi ha sempre più possibilità di compiere miracoli di quanta ne aveva il mese scorso o l’anno scorso. Il velo è sottile. A causa della densità la guarigione che avete provato a compiere 10 o 15 anni fa può non avere avuto successo, e può non necessariamente essere stata colpa vostra. Se avete provato a manifestare qualcosa o a guarire qualcuno, probabilmente avete dato a voi stessi la colpa se non ha funzionato, perchè magari non avete creduto di essere abbastanza spirituali per farlo. In effetti è stata solo la densità del sistema in cui avete provato a farlo. Oggi se provaste a fare la stessa cosa con lo stesso livello di coscienza sicuramente avreste successo. E non stiamo nemmeno prendendo in considerazione l’idea che voi siate evoluti e più in forma. E’ tempo di praticare le nostre abilità guaritrici. Come gruppo siamo così connessi alla sorgente che è possibile eseguire guarigioni piuttosto drammatiche. Dobbiamo lasciare andare la credenza che molti di noi stanno conservando, che esista un ordine di difficoltà nei miracoli. Solo questo mondo ci ha programmati a credere che certe cose siano più difficili di altre, e questo non è altro che un rimasuglio di vecchi valori di giudizio. Tu puoi credere di poter rimuovere il mal di testa alle persone, e portare armonia in ufficio andando a casa la sera e meditando, ma non puoi credere che sei in alcun modo capace di guarire il cancro. Questo è solo perchè il tuo sistema di valori considera le malattie terminali molto più difficili da curare che altre forme di malattia. Ciò non è in alcun modo corrispondente al vero. Tutta la guarigione è un eguale spostamento nel sistema di credenze. Se torni indietro adesso e provi a rifare cose che hai pensato di non poter fare, troverai che stai arrivando al tuo stesso potere e trovando la tua specifica forma di guarigione.

LA GUARIGIONE E L’EGO.

Molti di noi sanno che l’area della guarigione è in pericolo quando ci sono le distrazioni dell’ego. Vediamole un attimo. C’è un enorme differenza tra riparare e guarire. L’ego dice “Sarebbe meglio se non stessi davanti ai miei occhi con questa malattia idiota perchè mi fa sentire davvero inutile vederti così ammalato..” La guarigione dall’altro lato dice “HEY!! SEI IL CRISTO!! CHE TE NE FAI DI QUESTA IDIOZIA? NON SAI CHE LA MALATTIA NON E’ REALE E QUINDI NON E’ NECESSARIA?” Questo è il modo in cui Gesù guariva. Lui non ha mai detto “AH.. RAGAZZI, QUESTA SARA’ DURA!!” Egli vedeva il Cristo in ogni essere umano. Questo è tutto ciò che è necessario per la totale trasformazione di ogni individuo che voglia accettarla. Gesù non ha mai detto: ”BEH, FAMMI PRIMA GUARDARE QUELLO CHE HAI FATTO A CINQUE ANNI O QUANTO HAI TRATTATO BENE TUA MADRE” perchè lui sapeva che era irrilevante. Tutto quello che lui ha mai chiesto è stato: “TU CREDI CHE IO POSSA FAR QUESTO?” e se loro rispondevano “SI MAESTRO, CI CREDO” era finita. Ma se le persone non erano disposte a ricevere quello che lui offriva allora Gesù non poteva violare la volontà di una persona. Se una persona ha bisogno di una malattia e il suo bisogno è più grande del suo bisogno di libertà, egli si terrà la malattia in ogni modo. Dobbiamo vivere coscientemente e renderci conto del sistema di premi che esiste nella nostra società. La verità è che non ci sono malattie incurabili. I maestri hanno tutti pensato allo stesso espediente per ottenere la salute perfetta. Hanno accettato all'unanimità che nulla sulla Terra esiste che non possa essere alterato attraversa la nostra connessione telepatica con esso.

GUARIGIONE E KARMA.

Una domanda che è fatta spesso durante i seminari è “SE GUARISCO QUALCUNO, NON STO INTERFERENDO COL SUO KARMA?” Se loro scelgono la malattia come un mezzo d’apprendimento non sarebbe un cattivo servizio portarglielo via? La risposta ha diverse parti. Primo: Nemmeno Dio, il supremo, l’altissimo, il divino più alto, può interferire col karma di qualcuno. Karma è la scelta. Karma è l’uso che uno fa della libera volontà. Il karma non può essere violato. Non ci sono ingiustizie e non ci sono vittime. Non è nemmeno possibile essere vittima delle intenzioni amorevoli di qualcuno. Secondo: Non siamo separati. Non c’è guaritore né guarito. Tutte le menti sono una mente. Tutti i cuori sono un cuore. L’unità guarisce. La separazione ammala. L’apparenza della separazione è la malattia. Lo spazio tridimensionale è un ologramma. Nessuno ha visto qualcosa in questo piano di realtà, sia esso tragedia o bellezza pastorale, che non sia semplicemente uno specchio. Cosa c’è qui da guarire? Solo la nostra percezione. Se tu offri una guarigione che è di fatto accettata, questo è il segnale che qualcuno era pronto ad espiare il suo karma, quelli che aiutano gli altri a risparmiare tempo sono chiamati salvatori. Ogni offerta di guarigione, amore o perdono, è utile. L’amore non può fare male. Ogni pensiero positivo o sentimento propagato dalla mente o dal cuore di qualcuno, alza il livello di vibrazioni dello stagno telepatico. Curare lo stagno è curare tutto ciò che esso tocca, terra, uomini e universo. Come facciamo a sapere se è il nostro caso nell’essere coinvolti in una particolare situazione? Poiché tutto quello che vediamo è uno specchio, ogni cosa nel mondo che cattura la nostra attenzione è un aspetto di noi stessi, che prova ad ottenere la nostra attenzione. Ogni cosa dolorosa che cattura il nostro occhio sta provando a liberarci da una falsa credenza su di essa e a farcela vedere dal punto di vista di Dio piuttosto che dal nostro. Al suo interno c’è la guarigione. Se vediamo gli affamati in india, i bambini maltrattati o un incidente stradale, ciò è pervenuto alla nostra attenzione per un motivo ben preciso. La nostra responsabilità, allora, è di funzionare per la verità. Credere nella tragedia è effettivamente non in linea con la verità. Noi sappiamo che trattenere nella mente una immagine di un bambino violentato come una immagine di qualcosa che è sbagliato, può creare un altro bambino a cui verrà riservato lo stesso trattamento. I maestri ci hanno insegnato come correggere un errore quando noi lo percepiamo. Essi dicono “Pregate gli uni per gli altri”. Ogni individuo si è iscritto sul pianeta Terra per il suo curriculum. Ogni entità ha firmato per ottenere una certa quantità di dolore, tormento, ansietà, paura, dubbio e colpa. Non ci sono assolutamente eccezioni. Ognuno di quelli che sono arrivati sulla Terra è in realtà un bambino violentato, emozionalmente, psicologicamente o fisicamente. Mi piace il detto di Patricia Sun: ‘Nessuno sulla Terra è stato cresciuto da una persona matura'. Se stai cercando ingiustizia basta che apri gli occhi, la prima persona che ti capiterà di vedere sarà un perfetto esempio di individuo maltrattato. Nella loro infinita saggezza, quando erano fuori da un corpo nei loro sè, essi sapevano perfettamente a che corso iscriversi. Sia che essi siano morti brutalmente all’età di due anni o per cause naturali all’età di 95 non ha importanza. Non ha nulla a che fare con la verità. Ma se essi arrivano a te in ogni punto della loro crescita spirituale, questo è un segnale che essi possono usare il tuo aiuto o intuizione.

LA GUARIGIONE FA RISPARMIARE TEMPO.

Un corso in Miracoli ci dice che non esistono tragedie in realtà. Ma se accade qualcosa che ci sembra in qualche modo una tragedia, essa sarebbe solo un ritardo, una perdita di tempo. Prima che viaggiassimo attraverso queste dense parti dell’universo, noi avevamo la mente di Dio e pensavamo come Dio. Sapevamo che il dolore non è esistito e non potrebbe esistere. E similarmente nessun pensiero di povertà o dolore, o pensiero dissimile da dio può esistere. La sola possibilità che un’anima ha di credere al dolore e alla tragedia è durante il suo viaggio attraverso il tempo. Il solo dolore che qualcuno ha mai pensato di sperimentare, è stato quando è rimasto incastrato in una perdita di tempo. Aiutare qualcuno in una crisi nella sua vita, è semplicemente condividere i nostri ricordi di Dio con lui, nel momento in cui questa persona non può ricordarselo per un motivo o per un altro. Offrire la guarigione non fa evitare la lezione, semplicemente la accorcia. L'intuizione o la comprensione che è trasferita telepaticamente ad un'altra persona, risultando in una guarigione, è la stessa intuizione o comprensione che loro avrebbero comunque guadagnato lungo il cammino senza il nostro aiuto. La guarigione fa risparmiare tempo.

IL DOLORE E’ CRESCITA. IL DOLORE E’ LA RICHIESTA DI GUARIGIONE DELL’ANIMA.

Noi non abbiamo alcun interesse a portare via a qualcuno la sua opportunità di crescita di (che non è comunque possibile) ma dobbiamo avere il desiderio di accelerare il suo apprendimento. Quindi la nostra funzione si sposta dal salvare qualcuno, all’essere di aiuto, di assistenza, al suo apprendimento. L’aiuto arriva sempre a livello della coscienza. Non dobbiamo pensare che quando vediamo qualcuno con un braccio rotto non saremo utili mettendo a posto il braccio. Se sappiamo di aver ottenuto sufficiente accortezza ed esperienza per guarire un braccio senza l’impiego di stecca o gesso, FACCIAMOLO! Gesù probabilmente non ha mai usato né stecca né gesso, ma ha compreso il livello dal quale era capace di operare. Se non abbiamo sufficiente conoscenza del processo di guarigione da sbarazzarci del nostro stesso mal di testa, possiamo almeno avere sufficiente accortezza da prendere un’aspirina. Entrambe eliminano il nostro disagio e questo è l’obiettivo. Così, quando osserviamo qualcosa succedere nella vita di un’altra persona, la nostra prima reazione potrebbe essere quella di portarla da un dottore pur sapendo che i dottori lavorano solo sul livello fisico e non hanno idea di come guarire qualcosa. La medicina convenzionale può dare a una persona molto più tempo nella presente incarnazione e quindi possibilmente ridurre il numero di incarnazioni richieste per la laurea. Un grosso dono. Se la sola cosa che pensiamo di poter fare in una data situazione di crisi è intervenire, allora andiamo avanti, sapendo che comunque non possiamo fare un pasticcio. Se le nostre azioni sono motivate dall’ego (paura, impotenza ecc..) allora potremmo avere qualche piccola bottarella di karma di ritorno, ma non faremmo alcun male. Se pensiamo che le nostre azioni risparmieranno un po’ di male e sofferenza, possiamo procedere. Ma non cadiamo nella tentazione di giudicare il dolore come cattivo, sbagliato o sleale. La nostra utilità è proporzionale alla positività dei nostri pensieri. Noi non possiamo mandare luce al bambino o al violentatore quando li giudichiamo. Dobbiamo chiedere aiuto per essere guidati. Pace e amore sono richiesti qui, non giudizi. Non siamo interessati a punire il malfattore. Siamo interessati alla guarigione. Se ci ricordiamo di immergerci in meditazione o simili rituali, dobbiamo ancora una volta essere onesti. Possiamo visualizzare amore, energia che circondano il bambino, i genitori e l’assistente sociale. Quando facciamo questo è impossibile che non cada qualche muro di Berlino. Qualcosa di magico succederà. Il percorso di quel bambino sarà facilitato perchè noi siamo intervenuti in accordo alla legge cosmica. Se andremo a controllare di lì ad una settimana, potremmo anche trovare che il genitore abbia deciso di curarsi e che la dolce e amorevole zia sia arrivata dall'Ohio a prendersi cura del bambino, o che qualche altro miracolo sia accaduto.

Se qualcuno che conosciamo ha una sfida nella sua vita, noi possiamo accelerare una guarigione andando a casa e tirando fuori la nostra luce mentale, che possiede un raggio brillante di luce bianca, e bagnandolo nella luce. Guarda la verità per loro. Noi non abbiamo bisogno di dire “SE TU SOLO CAMBIASSI I TUOI PENSIERI!”, anche se questo è ovvio. Non sarebbe particolarmente utile andare da qualcuno la cui macchina sia stata appena distrutta e dire “BEH, MA TU L’HAI CREATO’”.. E’ molto più saggio comunicare nel modo in cui tutti i maestri ci hanno detto di farlo, telepaticamente, sorpassando le difese dell’ego.

RICORDA IL QUADRO GENERALE.

Niente si manifesta in questa dimensione a meno che non sia stato invitato qui in due modi. A livello dell’anima, l’individuo con un problema voleva la lezione che il problema doveva insegnare e a livello della coscienza deve aver avuto alcuni pensieri ed emozioni che hanno precipitato l’evento. Ma non è nostro dovere spiegargli il processo. Noi lo amiamo soltanto e lo consoliamo, lo abbracciamo come faremmo per un bambino di tre anni che sia caduto per terra e si sia sbucciato le ginocchia. E’ proprio necessario spiegare al bambino perchè il marciapiede è più duro delle sue ginocchia, o se Dio sia buono o cattivo visto che lui si è fatto male? Il bambino vorrebbe piuttosto avere latte e biscotti e con un po’ di incoraggiamento sarà di nuovo fuori a giocare. La nostra sola responsabilità è di offrire guarigione dirigendo il potere della nostra mente e poi toglierci di mezzo. Quando possiamo vedere un problema abbiamo l’opportunità di fare elucubrazioni sulla sua provenienza e su come risolverlo, ma questa informazione sarebbe completamente sbagliata. Dovremmo conoscere l’intera storia karmica di un individuo e il suo futuro karma per fare qualche previsione azzeccata. Non avremo mai tale prospettiva finché siamo in un corpo. Possiamo solo richiamare la persona alla mente e dichiarare il nostro desiderio di essere veramente utili. Allora la guida ci darà indizi su cosa fare, parole come armonia o forza arriveranno alla mente. Se non è chiaro ciò che è arrivato, scegliete semplicemente di inviare pura luce bianca, la luce è un’energia che incoraggia il naturale stato dell’essere. Dovremmo non avere aspettative sulla guarigione che offriamo, il tempo non è mai dalla nostra. Noi tendiamo ad offrire le nostre preghiere per poi andare in giro a dire “Ha funzionato? Funziona?? Forse farei meglio a chiamarlo ancora. Ti senti già meglio??” Questo è un bel modo per essere delusi perchè la guarigione dipende dalla ricettività dell’altra persona. Il nostro desiderio di essere utili non è mai inutile comunque. Non è possibile offrire una guarigione in questo universo che non sia in fine accettata. Se dichiariamo dalla nostra prospettiva che non ha funzionato, questo è un indizio che stiamo facendo affidamento sul nostro potere e non sulla benevola forza di Dio. Egli sa già che ad ogni preghiera segue una risposta invariabilmente. Qualche volta ricevere dei feedback positivi su un’avvenuta guarigione non è utile. Le nostre menti potrebbero essere distrutte se avesse davvero funzionato. Potremmo non credere che noi meritiamo di essere guaritori e in questo caso l’universo non violerà la nostra convinzione di non meritarcelo. Più spesso però feedback positivi sembrano rinforzare la nostra decisione di essere guaritori. Possiamo chiedere all’universo dei feedback positivi così che possiamo continuare a nutrire la nostra fiducia in noi stessi.

GUARIGIONE E ABILITA’ PSICHICA.

In qualsiasi forma o livello tu sia venuto su questa Terra, sia che tu sia uno che ci viene solo quando ne ha bisogno o che tu sia uno studente altamente evoluto, uno del dodicesimo livello, hai una capacita psichica davvero sviluppata. Possiamo chiamarla funzionamento intuitivo, meditazione o preghiera, non importa. Non usare i nostri strumenti psichici per ottenere informazioni e disseminare guarigione sarebbe come decidere che tutti noi abbiamo bisogno di un solo orecchio, un solo occhio e una sola gamba per vivere questa vita. Sarebbe un modo stupido di funzionare per un essere infinito. Ognuno di noi percepisce le informazioni intuitive in differenti maniere. Non ci sono regole. Qualcuno visualizza, mentre un altro esperisce il sapere direttamente. In ogni caso nessuno è mai lasciato senza un modo per comunicare con l’infinito. Noi abbiamo già il nostro particolare modo di sintonizzarci con esso. Quei libri che dicono che dobbiamo sedere nella posizione del loto per settantadue ore la settimana affinché troviamo lo spirito, non sono scritti per quelli del dodicesimo grado. Comunque noi effettuiamo la nostra connessione è okay per l’universo, non importa. Molti individui hanno intuizioni e flash mentre guidano la macchina o mentre fanno una passeggiata. Il sogno a occhi aperti non è affatto una perdita di tempo, è un modo di ricevere una grossa ispirazione. Possiamo farne un utilissimo gioco. Possiamo chiedere di ricevere nuova musica, arte o invenzioni attraverso il sogno ad occhi aperti. Oppure possiamo chiedere che ci vengano mostrati altri piani di realtà e come essi funzionano. Possiamo attivare gli occhi e le orecchie psichiche in ogni luogo e tempo. Non ci è richiesto che noi sediamo sul cuscino di meditazione, possiamo invece scegliere di sintonizzarci su qualcuno mentre siamo in fila all’alimentari (un posto adattissimo per correre da qualcuno che ha bisogno d’aiuto..). Ogni cosa che percepiamo, particolarmente ciò che è di natura spontanea, è una buona informazione a qualche livello, e può essere una richiesta di aiuto. Non ci viene mai mostrato un bisogno se l’universo non ha già accertato che abbiamo l’abilità di essere all’altezza del compito. Gli intuitivi nella storia sono stati conosciuti come profeti. I preti e i profeti sono stati in conflitto tra loro in ogni civiltà. I preti potevano solo ripetere le parole loro riferite dai profeti. I preti lavoravano per il re ed erano supportati da lui. I profeti d’altra parte avevano continuamente visioni e sogni del futuro. Parlavano di eventi che stavano per accadere che il re non poteva affatto controllare. I re non amavano essere resi impotenti, così avevano l’abitudine di esiliare o giustiziare i profeti. Ora siccome tutti noi siamo stati profeti in precedenti incarnazioni, adesso esitiamo ad essere coinvolti. Abbiamo paure inconsce che saremo arrostiti alla griglia. Siamo molto più al sicuro negli anni novanta che nelle nostre precedenti incarnazioni e possiamo scegliere quando e dove è più comodo fare il nostro lavoro psichico. Vi potranno prendere in giro per avere avuto delle visioni, e magari sarete messi in ridicolo ma senz’altro non verrete fatti arrosto!

LUOGHI SACRI.

Alcuni di noi credono che sarebbe molto meglio esercitare il potere di guarigione se potessero farlo in luoghi sacri. Potremmo comunque essere molto occupati cercando tutti i vortici di energia sul pianeta. Potrebbe tuttavia essere più semplice creare una mappa dei posti sacri nella nostra casa. Quando un bambino si è comportato ‘MALE’ e ha dovuto sedersi su una sedia nell’angolo, questo è divenuto un vortice di energia negativo per lui; quando dall’altro lato ci sentiamo molto creativi e ci sediamo al pianoforte, questo diviene un vortice di energia positiva per noi. Le piramidi d’Egitto non sono più sacre della camera da letto o del gabinetto. Gli esseri umani hanno i necessari attributi per alterare l’energia dovunque. Quando combiniamo il potere della mente coi nostri corpi emozionali, abbiamo la capacità di creare una certa atmosfera. Ci sono atmosfere uniche su tutta la Terra e dipendono solo da chi e quale energia c’è stata per ultima. Anne ed io viviamo in New Mexico in un posto che ci sembra veramente sacro. Inoltre è un area che è stata consacrata agli Indiani nativi d’America. Quando mi sono sintonizzato su quest’area, ho capito che questo era un posto dove la gente si è divertita per secoli, e dove non ci sono state nemmeno troppe uccisioni. Questo è tutto ciò che è richiesto a un posto per essere speciale. Se ci fosse stata una guerra in New Mexico, forse non lo avremmo sentito come un posto così sacro. La nostra casa è anche relativamente vicina alla Regione Dei Quattro Angoli che è detta essere un vortice al centro della Terra che attrae veicoli spaziali. Questo è un posto dove le navi non vengono disturbate. Le nostre potenze militari non hanno ancora scoperto ciò, quindi possono girare in pace. Non c'è altro, che qualcosa ci sembri sacro o no dipende interamente dall'energia che gli riserviamo. 

CONSIGLIERI PSICHICI.

La guarigione richiede discrezione e la volontà di essere umili. I cinque sensi psichici non ci riveleranno mai quale sia il contratto di un'anima con la Terra. Dobbiamo usare i nostri sensi psichici, superando il giudizio, per capire il senso di sconforto di qualcuno. I consiglieri psichici aumentano la loro comprensione della natura amorevole dell'universo ogni volta che si sintonizzano con qualcuno a livello dell'anima. Le persone cercano assistenza e consiglio, quando i loro cinque sensi hanno preso il comando e li hanno convinti che stanno succedendo dei disastri. Come aiutanti dell'umanità, il nostro compito è di trovare quale sia il loro contratto con la Terra, vedere che classe stanno frequentando e puntare al modo più semplice per fargli imparare la lezione. Mentre noi tutti pratichiamo assistenza psichica, ci convinciamo che quando il quadro generale viene percepito, le soluzioni veloci sono abbondanti. Molti di noi hanno abbandonato la loro saggezza psichica perchè era inaccettabile nella nostra società o nella nostra famiglia, quindi potremmo letteralmente ubriacarci in essa quando la lasciamo emergere. Può essere sollevante e molto liberatorio. C'è una occasionale tendenza per quelli che si stanno risvegliando alla loro abilità intuitiva a realizzare che i giudizi che loro erano soliti fare su ciò di cui la gente aveva bisogno, erano basati sull'ego. E siccome essi hanno adesso una connessione, ora sanno per la prima volta cosa veramente li potrebbe mettere a posto. Tutte le correzioni spettano allo spirito santo, dice Un Corso In Miracoli.

ALCUNE INTUIZIONI PSICHICI.

Una donna si avvicinò a me durante uno dei miei seminari. Aveva l'aspetto di una che aveva avuto a che fare con le droghe e che era stata rinchiusa in istituto. Disse “sono schizofrenica e ho passato gli ultimi tre anni ricoverata, eccetera eccetera.” Io mi disconnetto sempre dalle persone quando iniziano a raccontarmi i loro problemi perchè queste false illusioni su loro stessi non sono molto utili. Cerco la verità sintonizzandomi sul loro contratto dell'anima. Mentre facevo questo, potevo vedere che lei stava parlando con questa attitudine di “so che non puoi farci niente e che non hai risposte per me ma c'è voluto parecchio coraggio per me a venire fin quassù a dirti quello che mi stava succedendo”. Quindi ho ricevuto una immagine incredibile su di lei. Molti di noi stanno vivendo due o tre o dieci incarnazioni differenti simultaneamente. Ho visto questa donna vivere in otto corpi simultaneamente sulla Terra, e dato che lei era considerevolmente più psichica della media delle persone del pianeta, poteva sintonizzarsi in ognuno degli individui. Le dissi che siamo tutti schizofrenici, ma non tutti sono abbastanza psichici da saperlo. Le dissi che era troppo impaziente per vivere una sola vita per volta perchè voleva la massima crescita e questa sua situazione avrebbe finalmente prodotto un enorme quantità di saggezza per lei. Lei rispose dicendo che la sua mancanza di chiarezza nel presente era uno grosso disturbo. Io dissi che in circa tre anni ogni cosa si sarebbe messa a posto per lei e così avrebbe avuto una prospettiva del grande disegno che altri non avrebbero potuto vedere, che il mondo avrebbe avuto bisogno di lei per insegnare la compassione al resto di noi. Con grande gioia e fierezza dichiarò allora di poter attendere tre anni. Ci possono essere molte cause per la schizofrenia e nessuna di queste è incurabile quando le osserviamo come un disagio psichico. L'anima può manifestarsi in un numero infinito di modi. Nessuno di noi si porta mai dietro tutto il suo sé comunque, quando si incarna. Noi portiamo dentro un aspetto che ha bisogno di un po’ di lavoro che potrebbe essere il sé maschile o il sè femminile o il sè intellettuale. Se noi portiamo dentro due aspetti dell'anima simultaneamente che non sembrano essere in armonia l'un con l'altro all'occhio comune, lo chiamiamo schizofrenia. Potete sedervi e avere una conversazione con uno schizofrenico nella vostra mente, e chiedergli come mai è venuto in questo modo e cosa potete fare per essergli di aiuto. Se scoprite che si sono manifestati in un modo particolarmente doloroso, provate a proiettare armonia a tutte le parti del loro essere per appena 10 minuti al giorno. L’armonia inizierà a manifestarsi. Ci sono molti approcci alla guarigione emozionale disponibili oggi, che possono drammaticamente ridurre (o eliminare) la quantità di tempo richiesta in una terapia convenzionale. In questo campo vi consiglio di leggere qualcuno dei libri di Gerald Jampolsky, Chris Griscom o Sandra Ingerman. Venti anni fa ho frequentato il corso Silva Mind Control con un amico la cui madre aveva 82 anni ed era affetta da demenza senile. I medici naturalmente dissero che la demenza era irreversibile e anche se non c’era alcuna speranza lei stava bene e aveva persone che si prendevano cura di lei. Non aveva alcuna importanza, dissero, se lei credeva di avere tre anni o adottava un comportamento infantile. Beh, suo figlio aveva appena terminato il corso di mind control e volle applicare alcuni dei principi che aveva imparato. Era tutto eccitato. Ebbe l’idea di impiegare dieci minuti al giorno sedendo nella sua posizione preferita di meditazione e parlare a sua madre a livello interiore. Rievocò un’immagine di sua madre e le disse ‘Mamma, stai diventando più forte, più sana e più sveglia. Ricordi mamma, come ti piaceva giocare a bridge?” In ventitrè giorni ebbe il completo controllo delle sue facoltà mentali e giocò di nuovo a bridge. Personalmente non ho mai creduto che il processo dei “dieci minuti al giorno” potesse metterci più di trenta giorni a cambiare qualsiasi stato dell’essere emozionale o fisico. Conosco una meravigliosa guaritrice il cui metodo è di tirar fuori le sue forbici mentali e tagliar via le parti del corpo che non funzionano più in maniera corretta. Lei dice ‘Oh, vedo che non sta più funzionando’. Snip, snip, snip, poi lei apre il suo cassetto mentale pieno di parti del corpo e trova un organo nuovo. Dopo aver usato un po’ di nastro e colla per completare la sua chirurgia mentale, spesso accadono meravigliosi cambiamenti fisici. Bernie Siegel racconta molte storie meravigliose nel suo libro amore, medicina e miracoli, sul potere della mente nella guarigione. Lui racconta di una donna che era stata in coma per anni. Quando lui parlò a questa donna incosciente, dandole il permesso di staccarsi dalla responsabilità familiare (che era ciò di cui aveva bisogno) lei morì in pochi minuti. Lui racconta diverse storie sul parlare ai paziente che erano sotto anestesia. L’anestesia è molto simile all’ipnosi, le suggestioni fatte a una persona in stato di incoscienza possono fermare il sanguinamento, cambiare la frequenza del battito e la pressione del sangue e anche riportarli indietro quando l’elettroencefalogramma è diventato piatto. La mente di ogni persona è sempre in ascolto. Commenti negativi o scoraggianti non dovrebbero essere mai pronunciati nelle vicinanze dell’orecchio di nessun paziente. Al contrario, rinforzi positivi, detti ai pazienti che dormono possono accelerare il processo di guarigione drammaticamente. Qualche volta possiamo trovarci ad avere a che fare con una situazione che tradizionalmente solo soluzioni a lungo termine come una malattia terminale o una dipendenza. La coscienza di gruppo riempie lo stagno telepatico con sentimenti di ‘senza speranza’ su queste situazioni. Ma ciò sta cambiando molto rapidamente proprio ora. Ci sono istruttori del metodo Silva che lavorano solo con tossicodipendenti estremi e in quaranta ore di corso in gruppo, quelli che prima erano dipendenti se ne vanno liberi senza nessun sintomo di ricaduta. Sono esseri umani totalmente ringiovaniti e produttivi. Se abbiamo una dipendenza di un qualunque tipo, è probabilmente una rimanenza di un vecchio percorso karmico nelle nostre vite. I percorsi karmici sono alterati cambiando i sistemi di credenze (coscienza). Non col duro lavoro.

BENEDIRE IL CIBO.

Ci è stato detto di benedire il cibo prima di mangiarlo. La ragione di questo è che la coscienza crea la realtà anche nella nostra dieta. Quando dirigiamo energia dalle nostre mani nel cibo, noi letteralmente ne alteriamo la composizione chimica. Se mettiamo le mani ai lati di un piatto cucinato e visualizziamo luce ed energia scorrere attraverso le nostre mani e riconosciamo questa energia come l’essenza di Dio, noi mangeremo il più sano cibo che avremmo mai potuto consumare. Alcuni diplomati Silva hanno fatto un esperimento che tutti noi possiamo fare a casa. Comprate due pomodori simili. Mettetene uno su un piatto e ponetelo dove non sarà disturbato per diverse settimane. Mettete l’altro nel vostro angolo di meditazione. Fate il vostro rituale di rilassamento e rilascio. Poi passate dieci minuti con le mani attorno al pomodoro, visualizzando luce e amore che passano da una mano all’alta. Mettete il pomodoro su un piatto, contrassegnatelo così saprete qual è, e mettetelo da parte per diverse settimane. Uno si guasta e uno si disidrata ma è ancora commestibile. Vedete? I maestri erano anche a conoscenza dei conservanti. Ma i loro conservanti non sono solidi sul nostro corpo, guariscono il nostro corpo. I pasti di cui abbiamo bisogno come individui non si possono trovare sui libri di nutrizione. Ognuno di noi ha corpi condizionati karmicamente. Siamo stati condizionati da intere vite di memoria cellulare di quello a cui siamo sopravvissuti e a cui ci siamo adattati. I nostri corpi sono molto di più che strumenti fisici. Essi sono il ricordo di esistenze precedenti nel dominio fisico. Ciò è stato provato clinicamente. Ci sono persone con personalità multiple che dimostrano intolleranza a certi cibi, ma quando passano a una personalità differente c’è un intero nuovo gruppo di cibi a cui sono allergici. E’ il sistema di credenze che governa il corpo. E’ una memoria cellulare del vostro storico sé che determina quali abitudini alimentari funzionano per voi. Non ha niente a che vedere con quello che i nutrizionisti o l’anonima obesi, o Weight Watchers hanno da dire. Le civiltà più longeve sulla Terra hanno un ciclo di vita medio di oltre cento anni e mangiano le cose più orribili. Alcune di esse sopravvivono principalmente con la canna da zucchero. Ma l’ingrediente primario del loro stile di vita è una mancanza di stress.

[indice]