Capitolo 8:
RELAZIONI.
Le relazioni sono la quintessenza delle lezioni per gli esseri umani. Se capiamo la nostra relazione con tutta la vita, capiamo ogni cosa in questo corso di studi.Tutto ciò che la Terra ha sempre cercato di insegnarci è la differenza tra il funzionare attraverso l'ego (la credenza che siamo separati), e l'essere uno. Le relazioni sono l'ultima lezione che gli esseri umani debbono imparare sul pianeta Terra prima di potersi laureare.
Mentre l'era dei pesci si avvicina al termine, possiamo vedere come le relazioni siano estremamente importanti. Guardate soltanto al numero di libri che sono stati scritti sull'argomento. Questo perché dobbiamo aver creato relazioni difficili e piene di dolore prima che l'era dell'acquario arrivasse. Comunicare e riconoscere l'uguaglianza dei sessi sono lezioni preliminari a tale era, ma se siamo pronti per il grande spettacolo, l'universo deve assumere che questi problemi debbano già esser stati risolti.Quindi cosa possiamo fare per assicurare una risoluzione al problema? L'unica relazione che esiste in senso cosmico è che 'ogni cosa è uno'. Imparare a rilasciare il nostro credo nella separazione, si manifesta attraverso differenti tipi di lezioni. Una botanica potrà studiare le cellule delle piante per anni finché non si accorgerà che in ogni pianta, ciascuna cellula non è soltanto viva, è essa stessa la vita. Attraverso questa esperienza lei entra in contatto con uno stato di coscienza cosmica che la trasforma. Un astronomo studia il nostro modo di vedere l'universo fisico per intere esistenze fino alla inevitabile conclusione che le parti dell'universo sono ordinate, interconnesse, vive e tutte fatte della stessa materia. Questa materia è intelligente. È Dio. Gli astronauti dall'alto guardano la Terra e si rendono conto che non ci sono regioni, nazioni, limiti e governi, ma come GAIA , essa è un essere vivente inestricabilmente connesso con le loro anime e i loro cuori. Qualsiasi area della vita di una persona costituisca l'oggetto dei suoi sforzi, la lezione definitiva che impara è la sua uguaglianza con qualche aspetto dell'universo.
Tutte le relazioni sono egualmente divine ed egualmente stimolanti e offrono le risposte per ogni cosa che abbiamo bisogno di conoscere, a patto che accettiamo ciò che hanno bisogno di insegnarci. La risposta ad ogni domanda che abbiamo giace nella realizzazione che siamo uno con tutta la creazione. Le relazioni quindi diventano i più grandi maestri dell' “essere uno” su questo pianeta. E nel CORSO (ndt in miracoli) è detto che se restiamo sintonizzati sull'insegnamento, ogni relazione diviene una lezione d'amore.
Raggiungere l'“essere uno” nel suo senso più vero, supera ciò che possiamo compiere sul piano fisico. Le cose che ci hanno attratto quali esploratori, in questa dimensione, sono state per prima cosa la sua apparente unicità e separazione dal resto della realtà. L”essere uno” quindi è ottenibile realmente solo dopo che ci siamo diplomati e spostati verso altre scuole. Raramente evolviamo al punto di poter dire che ogni persona sulla Terra è me, ma possiamo intanto aggrapparci al concetto intellettuale che l'essere uno è possibile, e iniziare a sentire che è vero.
Inoltre il risveglio è un processo davvero singolare. Ognuno di noi segue la sua personale beatitudine che porta alla riunificazione con Dio. Non c'era nessuno che potesse andare alla croce con Gesù perché il processo di ottenere l'unione con Dio era stato fatto per lui, così come succede per l'intera umanità. Ancora un paradosso, perché mentre continuiamo a fare il nostro lavoro interiore da soli diventeremo uno con tutti gli individui sul pianeta. Faremo esperienza di un legame con coloro che non avevamo mai riconosciuto prima.
RESPONSABILITÀ PERSONALE.
La nostra funzione è quella di trasformare le relazioni, non di metterle a posto. Noi lavoriamo solo su noi stessi, non su altre persone. Quando abbiamo la volontà di giocare il gioco delle relazioni secondo regole nuove, le nostre relazioni ne saranno trasformate. Le nuove regole iniziano con 'QUELLO CHE È SUCCESSO FINO A IERI È IRRILEVANTÈ’. Se insistiamo a dire che sappiamo come una persona si comporterà domani, perché sappiamo chi è stata fino a ieri, stiamo insistendo sul fatto che la realtà non cambia. La ragione per cui le persone debbono morire e rinascere è perché si rifiutano di cambiare il modo in cui vedono le altre persone. Noi non stiamo guardando ad un altra persona, al nostro partner. Noi stiamo guardando in uno specchio. Quando cambiamo la nostra mente allora cambiamo le nostre relazioni. Non ci sono vittime né stupratori, ma soltanto specchi.
Quando ci rifiutiamo di ripetere vecchi schemi, quando ci rifiutiamo di attaccare o difenderci, quando decidiamo di voler esser felici piuttosto che avere ragione allora le altre persone cambiano. Le nostre relazioni si trasformano. Se siamo stati fedeli alla nostra comprensione dei principi dell' auto-manifestazione, non dovremo prendere una decisione basata sull'ego per decidere se continuare una relazione o dissolverla. Essa si prenderà cura di se stessa. La relazione si trasformerà o scomparirà. L'universo ci sposta sempre verso la prossima esperienza quando abbiamo imparato ciò che la precedente aveva da offrire.
Alcuni individui sono al momento terrorizzati dal tentare di risanare le loro relazioni primarie, perché pensano che se fossero risanate loro non avrebbero più scuse per uscirne fuori e fuggire. Hanno bisogno di qualcuno da rimproverare per la rottura della relazione.
Di fatto prima di incarnarci noi facciamo accordi con molti tipi di individui per risolvere agganci karmici, o semplicemente per imparare di più sul proprio potere attraverso le nostre relazioni con loro. Noi potremmo avere un forte presentimento intuitivo che non è la persona con cui ci siamo sposati a dover essere il partner di una vita. Ma non abbiamo bisogno della scusa di una cattiva relazione per muoverci al prossimo livello.
Abbiamo un imperativo di guarire ogni relazione. Ricorda l'illusione! Non è qualcun'altro che sto guarendo. Non è una relazione che sto guarendo ..è me che sto guarendo! Se lascio alcune delle mie relazioni non guarite quando uscirò da questa vita, io sceglierò probabilmente di tornare e stare in relazione ancora con le stesse persone. Ouch!! Allora sto guarendo gli altri e le mie relazioni non perché loro se lo meritano, ma perché io me lo merito.
Potrebbe non essere possibile guarire relazioni passate faccia a faccia. Non fa differenza se un vecchio compagno di relazione è morto o vive in un altra parte del mondo. Avere la persona con cui parlare potrebbe essere il modo migliore qualche volta, ma non è l'unico modo. La guarigione è per te stesso in ogni caso. La guarigione di una relazione può essere fatta velocemente mentre si è sul proprio luogo di meditazione preferito.Usa l'immaginazione per 'parlare’ all'altra persona. Chiedi perdono. Offri comprensione. Ricorda che tutta la rabbia che tu puoi ricordare dai giorni passati era solo una richiesta d'amore.
.
AUTO-GUARIGIONE
Una delle illusioni che stiamo provando ad abbandonare è la credenza che possiamo perdere qualcuno che amiamo. Se siamo tutti aspetti della stessa anima, come possiamo perdere qualcuno? Trattenere una relazione che non funziona è una scusa dell'ego per mantenere un senso di separazione. Non c'è assolutamente nessuna ragione per rimanere in una relazione nella quale non possiamo rimanere centrati e bilanciati. Alcuni insegnamenti indicano che c'è un valore nello stoicismo o nella forza spirituale. Quindi potremmo avere la tendenza a dire 'Beh, dovrei essere capace di farlo, mi sto per ficcare nella peggiore situazione che posso immaginare per poi tirarmene fuori e provare che sono un maestro'. Nessun maestro ha mai detto di fare in questo modo, né nessuno ha detto che avremmo dovuto renderci la vita difficile. Superare le difficoltà è un schema karmico. Rilasciare è il percorso del sollievo e della trasformazione.
Entriamo nelle relazioni perché vediamo un valore nell'altra persona. Quindi tendiamo a credere che se la smettiamo con la spazzatura (psicologica), perderemo la relazione e il valore che aveva originariamente. Le relazioni non parlano di interazioni tra persone separate. Parlano della scoperta dell'essere uno. Sono un gioco giocato con gli specchi. Parlano di guarire il sé. Quindi non dovremmo volerci impegnare in disonestà, pensieri o sentimenti nascosti o qualunque altra forma di separazione. Pretendere di credere nella separazione quando sappiamo che c'è di meglio, è una forma di negazione; è la negazione del fatto che io sono colui che ha bisogno di guarigione.
Noi vogliamo davvero essere guariti o non ci saremmo arruolati nella scuola Terra in prima fila. Pretendere di essere vittime dell'umore o del comportamento di altre persone è solo un modo dell'ego di ritardare il ritorno all'essere uno .L'ego è uno stato di separazione e, come istinto di sopravvivenza, richiede che ritardiamo la nostra guarigione. Può dirci ad esempio che la nostra onestà personale ferirà il nostro partner. L'onestà richiede gentilezza e il desiderio di essere innocui. Ogni espressione di pensiero o sentimento fatta con amore e gentilezza, condurrà a una guarigione. Le persone che passano una intera esistenza non volendo far male ad altre persone e ai loro sentimenti, ne sprecano la maggior parte. E noi sappiamo come funziona il karma, la stessa coppia tornerà insieme nella prossima vita e nella prossima ancora, finché smetteranno di far finta di niente.
Una piccola nota: l'ego è furbo. È famoso per aver camuffato l'attacco sotto forma di onestà. Dire qualcosa che colpisce i punti deboli di un'altra persona senza il motivo della guarigione non è onestà. Per esempio, non è necessario o utile raccontare tutte le passate avventure sessuali a un partner semplicemente per essere onesti.
“Un corso in miracoli “ dice che l'illuminazione è la cosa più terribile che potremmo mai incontrare. L'onestà nelle relazioni ne è un perfetto esempio. Innanzitutto l’onestà non è solo rischiosa, è realmente terrificante. L’ego confonde l’onestà con l’attacco. Ma noi non possiamo restare nella negazione per sempre. Dovremo essere fedeli a noi stessi qualche volta, quindi perché non esserlo in questa vita? Perché non adesso?
Siamo gettati alla nascita in un pianeta con cinque bilioni di altre anime, il che costringe ogni individuo sulla Terra a lavorare sulle proprie relazioni, nonostante molte persone non lo facciano coscientemente. Voi ed io, d’altra parte, vorremmo lavorarci coscientemente. Ciò significa che proviamo ad essere consapevoli di ciò che è utile e d’aiuto alla nostra crescita personale. La nostra responsabilità in ogni relazione, qualora la viviamo coscientemente, si sposta verso il diventare noi stessi più equilibrati, pacifici e gioiosi che possiamo, nel più breve periodo di tempo possibile.
Ogni cosa che non ci piace di noi stessi è esattamente ciò di cui ci lamenteremo negli altri esseri umani. Questo è il modo in cui funziona lo specchio. Se il modo in cui qualcuno si veste o guida o mangia o tratta i propri figli ci dà fastidio, questo è un totale e perfetto riflesso di qualcosa nelle inesplorate parti di noi stessi che non apprezziamo.
Possiamo leggere libri per aiutare noi stessi, cercare risposte cercando nei percorsi comuni dell’umanità e ricevere molte intuizioni. Ma c’è di più. I nostri percorsi non hanno origine in questa vita. Non c’è una sola relazione significativa nella nostra vita che non sia karmica. Ciò significa che il cento per cento dei problemi che possiamo avere con altre persone hanno avuto origine in qualche altra realtà. Questa è quella prossima vita, una ripetizione della precedente, nella quale ci siamo rifiutati di essere onesti, pacifici e amorevoli. Possiamo provare a tornare alla nostra infanzia e alle nostre relazioni con i nostri genitori, ma mentre il problema viene rielaborato (manifestato) in questa vita, non tutte le risposte possono essere scoperte esaminando solo i comportamenti ovvii e le emozioni.
Fortunatamente, mentre l’energia dell’acquario si infiltra nel nostro pianeta, la società come intero ha iniziato a dare credibilità al counseling e allo svelare problemi emozionali. Per molti individui trovare un ascoltatore senza pregiudizi che sia ovviamente lì per essere d’aiuto, dentro e fuori di se stesso, è una soluzione che produce sorprendenti risultati. Molti terapeuti esperti sono stati capaci di combinare il meglio dei trattamenti emozionali convenzionali, con informazioni intuitive riguardo la passata vita emozionale di un individuo col risultato che un esiguo numero di sedute in un breve periodo di tempo ha prodotto meravigliose guarigioni.
Se qualcuno sente che qualche tipo di assistenza terapeutica “non convenzionale” può essere d’aiuto nel fare i conti con le ramificazioni emozionali di una relazione, oggi ci sono alcuni metodi molto veloci per arrivare alla radice della difficoltà di risolvere certi problemi. Questi prendono in considerazione il fatto che la vita e tutte le nostre relazioni sono vecchie milioni di anni. Le tecniche includono cose come la regressione a vite passate, “rebirthing”, quello che Sandra Ingerman chiama “recupero dell’anima”, grossi seminari di gruppo come “Insight” e i corsi di Patricia Sun.
Le impressioni karmiche, ottenute attraverso qualche processo intuitivo, spesso forniscono abbastanza informazioni da far in modo che qualcuno possa trovare una ragione per la situazione esistente in primo luogo. Oppure si potrebbe vedere che la presente situazione non è ingiusta perché c'era di più sulla storia di quanto i coinvolti conoscessero. Spesso loro possono vedere che non erano stati vittimizzati da qualcun'altro ma stavano partecipando a un preparazione cosmica, mirata alla guarigione o al perdono del sé. Questo può dare alla mente logica sufficienti motivi per rilasciare la rabbia e il risentimento, per perdonare.
Quali studenti di auto-sviluppo, dobbiamo ricordare che se scegliamo metodi “non convenzionali” di approccio alla nostra guarigione, mostriamo di avere ancora un po' di ego rimasto se diciamo “sai, chi ha veramente bisogno di questo è Sue, o Bob, o Sally”. Noi siamo qui per guarire noi stessi, non per rifilare le nostre panacee ad altri individui .Anche se ci proviamo , loro direbbero sicuramente che questa roba sulla regressione è spazzatura così come esiste spazzatura sulle terapie.
Quando ci prendiamo la responsabilità delle nostre vite, dobbiamo anche prenderci le responsabilità per i nostri problemi. Voi ed io abbiamo viaggiato lungo una dura strada per arrivare al punto dove possiamo fare un'affermazione come questa senza essere sopraffatti dalla colpa per aver creato un tale disastro o senza cadere di nuovo nella negazione e proiettare il rimprovero “là fuori”. Lo stiamo iniziando ad afferrare, non c'è rimprovero, non c'è colpa , solo immagini rispecchiate a noi dai nostri compagni karmici. La nostra funzione è quella di guarire queste immagini per il nostro stesso beneficio. Con queste informazioni possiamo evitare tutti i tentativi di mettere a posto i nostri partner e offrire , invece, accettazione e comprensione.
CEDERE IL POTERE
Se crediamo che la nostra felicità giaccia nel comportamento di un'altra persona, saremo severamente delusi. Non c'è un solo essere umano sul pianeta che possa rendere te o me felici. Se potessero farlo, noi saremmo loro schiavi perché gli avremmo dato in tal modo anche il potere di privarci della nostra felicità in qualunque momento. Le relazioni sono una esperienza di apprendimento. Il nostro obiettivo è di avere relazioni armoniose e amorevoli con noi stessi .
Qual è la differenza tra il dire, “Mi fai così felice” e “Quando sono in tua presenza, consento a me stesso di sentirmi così felice?” La prima affermazione cede completamente il vostro potere! Arriverà sicuramente devastazione perché queste persone non potranno mai tener fede alle nostre aspettative su chi vogliamo che queste siano. Ma se dominiamo la tecnica del consentire a noi stessi di essere felici (al sicuro) in presenza di persone compatibili, saremo liberi e a casa.
ESSERE FEDELI A NOI STESSI NELLE RELAZIONI
Se il nostro partner ha un problema, non è utile che noi glie lo facciamo notare. È comunque molto utile per noi riconoscere che gli altri sono il Cristo. Ognuno su questo pianeta è uno studente e noi stiamo tutti facendo il meglio che conosciamo. Se qualcuno ha un problema, il suo solo problema è la prospettiva e noi non possiamo alterarla al posto suo, perché l'ego è stato allenato a difendere le sue limitazioni. Ma per essere onesti con noi stessi e con loro possiamo dire: ”Se vuoi giocare con me, mi piacerebbe passare del tempo insieme. Sei una persona splendida quando giochi, ma se vuoi discutere io ho altri posti dove stare e altre cose da fare. Io so che non posso perderti. Potrei non vederti fino al prossimo anno o alla prossima vita, ma ti lascio comunque andare perché posso essere responsabile solo di me stesso.“
PREOCCUPAZIONI PER I NOSTRI AMATI
Potete immaginare Dio che mette a punto un sistema dove amare significa che dobbiamo preoccuparci di qualcuno? La società ci ha allenati a preoccuparci delle persone a cui vogliamo bene. Se i pensieri tenuti in mente creano il nostro domani, allora la preoccupazione crea ripetizioni senza fine delle condizioni di cui ci preoccupiamo. Non è una cosa molto amorevole da fare. Noi possiamo dire: “Mi dispiace ma 'preoccupato' è una parola che non è più nel mio vocabolario. Ti manderò luce, pregherò per te e ti benedirò, ma non mi preoccuperò di te o di chiunque altro. Tu non sei una mia responsabilità. Tu sei mio amico ma non mi appartieni. Tu appartieni a Dio.”
Vogliamo essere sicuri che noi comprendiamo che le nostre spose, amanti, figli, genitori, capi, dipendenti e il commesso della drogheria non sono una nostra responsabilità. È uno dei paradossi. Anche se tu sei me e io sono te, tu non sei nulla che mi riguardi. Una delle cose che dobbiamo afferrare se vogliamo diventare migliori 'Indicatori di percorso' sul pianeta Terra è che non possiamo cambiare un altro essere umano.
ANIME COMPAGNE.
Si fa un gran parlare ultimamente nella comunità new age a proposito di anime compagne e anime gemelle. Molte persone sperano di incontrare la loro anima compagna. Non ci sono anime compagne ideali. Non esistono entità separate esterne da noi stessi, perfettamente compatibili. Noi creiamo la nostra stessa realtà indipendentemente dalle nostre anime compagne. Dobbiamo creare le nostre relazioni scrivendole su un foglietto giallo, in accordo con la nostra idea di perfezione. Tutte le nostre anime compagne sono individui che creano le loro stesse realtà basate sulle loro stesse esperienze personali, nelle quali avevano un ruolo fin da quando eravamo una sola anima. Le nostre anime compagne stanno ora facendo le loro cose. Non sono più perfettamente compatibili con noi. Continuare a cercare Mister Perfetto, o Miss Perfetta, poterà solo delusione.
Consentitemi di portarvi un'altra storia, questa è a proposito delle anime compagne. All'inizio c'era Dio, e se c'è una qualche frase che può essere vera nella Bibbia, è proprio questa. Poi Dio disse “Mi sento solo”. Avrei distrutto tutto se avessi detto la pura verità quindi continuerò a raccontarvi la storia.
E così Dio disse: “Credo proprio che creerò altri aspetti di me stesso per condividere questa esperienza con me stesso”. Così Dio divenne l’ameba. Quando si divise c’erano due amebe, e queste continuarono a dividersi finchè non ci furono sessanta bilioni di entità separate.
In questa storia, tutti gli esseri individualizzati possono essere fatti risalire a una coppia. Se due esseri separati erano uno prima che si sdoppiassero, ora sono anime compagne. Ciò da cui si sono individualizzate può essere chiamata l’anima superiore. Questa è una meravigliosa storia di fantasia che dà per scontato che il tempo è ,o fosse lineare (wow, questa storia ha un sacco di buchi). Se in questa storia c’è qualche traccia di verità allora è ragionevole dire che in qualche punto ognuno di noi deve aver avuto esperienze passate mentre eravamo parte di ogni altro di noi. Quindi, chiunque deve essere la nostra anima compagna tornando indietro a qualche livello della storia della creazione.
Tutto questo si riduce semplicemente a con chi vi sentite bene e con chi potete sentire un sentimento caldo e sicuro. Non ha alcuna importanza da quale anima superiore provenite e da quale livello vi siete incarnati. Se qualcuno è stato vostro compagno in qualche tempo, sentirete un sentimento di amore (o amore / odio) per loro. Se avete giocato assieme nelle sabbie del tempo, loro vi sembreranno familiari. Arriverete anche a riconoscere facce che sono familiari da esperienze di incarnazioni al di fuori della scuola Terra. Ho chiamato il ricordare esperienze passate con qualcuno, un “Appuntamento nel tempo”, oppure possiamo riferirci a ciò come una passata vita spesa insieme. Le vite passate non devono esser state per forza sulla Terra. Infatti solo una piccola percentuale di queste sono state / sono sulla Terra.
Avete anime compagne che non solo non riuscite a riconoscere, ma con le quali non potete proprio stare assieme perché, per come è concepito il tempo lineare, vi siete trovati a fare cose differenti e ad acquisire sistemi di valori contraddittori. Non avete interesse nelle anime compagne, anime gemelle, o parenti nell’anima superiore. Cercate compagni nel tempo senza badare a quale sia il tempo-spazio in cui avete giocato assieme. Loro sono quelli le cui credenze, valori e limitazioni sono più simili (si sposano meglio) ai vostri. Loro sono i più divertenti.
Per molta gente, la ricerca di un’anima compagna è un tentativo di trovare un compagno perfetto invece che ‘creare' il compagno perfetto. Noi tutti creiamo le nostre totali realtà incluse le nostre relazioni. Noi non siamo qui per cedere il nostro potere alla nostra anima superiore per renderci felici. Siamo qui per riprenderci il nostro potere, per tirare fuori il foglietto giallo per ordinazioni e scriverci ogni qualità che vogliamo o non vogliamo nei nostri compagni. E poi ad essere fedeli a noi stessi rifiutando o accettando quello che non vogliamo e attirando a noi quello che vogliamo. Ricordiamo che registriamo qualità e attributi per chiarificare il nostro pensiero e quindi la nostra stessa creazione. Dato che il delineare caratteristiche fisiche come (alto, oscuro, carino) limita meramente la nostra co-creazione col divino, siamo interessati a qualità come compatibilità, rispetto, divertimento, supporto e il perfetto compagno per l’opera della nostra vita.
È solo in questo pianeta che le entità arrivano avendo manifeste le loro energie maschili e femminili. In nessun altro posto gli esseri penserebbero mai di separare se stessi a metà dicendo “In questa vita sarò una donna, nella prossima sarò un uomo così si riequilibrerà tutto”. Dato che la scuola Terra insegna attraverso la dualità, i suoi studenti imparano a riconciliare i loro aspetti opposti per poter creare l’unione, l’essere interi. La sessualità quindi diventa uno strumento conveniente da usare nella dualità. La sessualità come tutte le apparenze è in 3D, è irrilevante ed è altamente significativa. Nella sessualità come in ogni altra cosa qui, non c’è giusto o sbagliato, ci sono solo lezioni.
Qui stiamo cercando l’equilibrio e questo include centri di energia ugualmente radianti, equilibrati. Abbiamo sette chakra maggiori. Se ne ignoriamo uno qualunque ci sentiremo squilibrati, insoddisfatti e non ci divertiremo. Qualche individuo si considera talmente spirituale da credere di funzionare solo dal plesso solare in su. ”Io ho un chakra di Base ??? Assolutamente no! Devo averlo trasceso parecchio tempo fa giusto?” Noi dobbiamo riconoscere e benedire tutti i nostri chakra e dichiarare la forma in cui si manifestano come divina. Dobbiamo esprimere la nostra sessualità (dualità) e riconoscere l’esistenza di un’unica anima in noi e nei nostri compagni. Non possiamo evitare questa lezione. Il problema diventa come mantenere il nostro benessere mentre impariamo.
Ci sono due credenze promosse dall’ego, riguardo il problema uomo / donna, che permeano lo stagno telepatico di questo pianeta. La prima è che il sesso può essere cattivo. La seconda è che “se ami qualcun altro, tu non ami me”. La prima è la radice del senso di colpa maschile/femminile. La seconda è la radice della gelosia. Gli studenti che ancora hanno una credenza nella programmazione dell’ego - e questo significa ‘noi tutti’ - trovano che la colpa e la gelosia siano dei grossi ostacoli. Le persone gelose trovano difficile fare in modo che “IL TUO OCCHIO SIA UNO, FISSO SU DIO”.
I creatori di percorsi per la nuova era, voi ed io, non devono mettere a posto questi fraintendimenti. Il nostro compito è trattenere la verità dell’unicità all’interno delle nostre menti e cuori, così che l’energia che irradia da noi, modererà lo stagno telepatico con amore incondizionato e col passare del tempo cesserà la guerra tra i sessi.
In qualche punto gli esseri in evoluzione diventano assolutamente, appassionatamente innamorati di tutti. Come gestiamo questi sentimenti mentre siamo sulla Terra? Con cautela, con molta cautela. Il nostro compito è di essere utili, non di mettere ostacoli non necessari sulla strada degli altri. L’espressione sessuale di amore con ogni anima sul pianeta non è richiesta. Non mancheremo di darci dentro con coloro che amiamo. Abbiamo un’infinita quantità di tempo per fare l’amore con ogni anima là fuori, ogni aspetto del nostro sé interiore.
Abbiamo un ricordo subconscio della nostra esistenza al di fuori della nostra dimensione fisica anche se non siamo coscientemente consapevoli di queste esperienze. Noi non crediamo nella separazione quando siamo fuori dai nostri corpi. Nelle nostre normali esistenze extra-terrestri fondevamo le anime (facevamo l’amore) quando vedevamo qualcuno che ci era familiare. Vi ricordate le luci roboanti nella stanza della piscina del film Cocoon? I due personaggi diventavano una luce. Noi lo facciamo normalmente quando siamo di passaggio tra una vita e l’altra sulla Terra.
Ci fonderemo tutti in uno alla fine, ma siccome questo è un concetto che non possiamo afferrare al momento, iniziamo con il lavorare sulla nostra connessione con ciascun altro, uno alla volta. Quindi se ci ricordiamo come eravamo soliti saltare nell’anima di qualcuno che ci era familiare, possiamo capire perché abbiamo questa stessa tendenza qui sulla Terra. Ma sapendo che non possiamo saltare nelle loro anime a causa delle limitazioni del corpo fisico, risolviamo la questione saltando nei loro letti. Da una prospettiva cosmica - il modo in cui siamo esistiti prima di venire sulla Terra – non c’è proprietà di corpi, non c’è gelosia, non c’è insicurezza e quindi non c’è giusto o sbagliato. In verità non c’è mai stato giusto o sbagliato e nessuno ha mai fatto un pasticcio. Sulla Terra comunque prima di trasferire i nostri sentimenti nell'azione, è una cosa saggia farsi consigliare.
Qualche volta la nostra attrazione per un’altra anima può essere così travolgente che ci dimentichiamo di farci consigliare. Questo non è “male”. Altre volte potremo farci consigliare e ricevere il permesso di indulgere in gratificazioni sensuali. Il più delle volte, comunque, opteremo per qualche azione pratica per tenerci lontani dalla possibilità di trovarci in strada inseguiti da un coniuge arrabbiato con un coltello da macellaio in mano. Quando una relazione non procede facilmente, quando sembra complicata, significa che siamo diventati troppo mentali nei nostri tentativi di trovare risposte. Questo è il momento in cui le ramificazioni negative cominciano a manifestarsi. I pensieri tenuti in mente, inclusi complessità e complicazione, si manifestano. Quindi se veniamo coinvolti in una situazione complicata e spiacevole, noi semplicemente ce ne tiriamo fuori, ancora una volta per scegliere la pace. Quindi mandiamo luce nella stessa maniera in cui vorremmo risolvere qualsiasi altro problema che incontriamo. Non possiamo fare disastri, anche con l’espressione della nostra sessualità. Scrivetevelo sul frigorifero! Alla fin fine, tutto funzionerà meravigliosamente e arriveremo ad amare tutti perché è la natura di Dio. Nel frattempo abbiamo alcune vecchi schemi da rilasciare nelle nostre relazioni.
RABBIA E CONFLITTO
‘Un Corso in Miracoli’ dice in modo molto chiaro che ci sono solo due emozioni: amore e paura. Quindi qualunque cosa che non sperimentiamo come amore è un risultato della paura che noi possiamo essere in qualche modo danneggiati. Se siamo arrabbiati con qualcuno ad esempio potremmo temere che loro ci stiano controllando o che ci stiano sovraccaricando. Potremmo credere che non possiamo avere il controllo delle nostre stesse vite. La rabbia dice sempre “tu ti sbagli e io ho ragione. Io sono arrabbiato perché il tuo comportamento inappropriato mi sta danneggiando”. Se non vogliamo più arrabbiarci, dobbiamo essere disposti a dire “Io creo la mia realtà impeccabilmente, quindi se mi sento male deve essere a causa delle mie stesse scelte. Cercherò una soluzione in me stesso invece che cercare di cambiare qualcun altro.”
È utile essere consapevoli delle credenze che abbiamo quando iniziamo un conflitto con qualcuno. Se consentiamo ad altri esseri umani di premere i nostri bottoni (ndt toccarci nei nostri punti deboli e reagire), noi crediamo di dover difendere i nostri bottoni. La legge cosmica attesta che i pensieri tenuti in mente si manifesteranno nella nostra vita. Se stiamo trattenendo una immagine sostenuta dalla nostra rabbia abbiamo garantito che avremo il conflitto nella nostra vita ancora una volta, domani. Allo stesso modo, se stiamo creando i nostri oggi con i pensieri tenuti in mente ieri (o la precedente vita), allora quello che ci sta turbando non è ciò che pensiamo ci stia turbando. Il ‘Corso’ dice: Non sono mai arrabbiato per il motivo che penso io.
Quando ci scordiamo che siamo ‘uno’ con Dio, l’ego indulge in paure. Immediatamente insorge per proteggere il sé proiettando emozioni negative sugli altri in modo da tenersi ben lontano dal prendersi delle responsabilità per loro. Funzionando da una prospettiva cosmica, dall’altro lato, è riconoscere la nostra connessione con la sorgente infinitamente potente che è uno stato dell’essere che non richiede protezioni.
Ci sono un paio di idee in ‘Un Corso in Miracoli’ che è davvero utile tenere a mente quando una relazione sta generando conflitto. Primo, tutta la rabbia è una richiesta d’amore. Questo ci dice che un’altra persona non sta realmente cercando di farci del male, coi suoi attacchi. Chi ci attacca si sente soltanto non amato e sta provando a prendere amore dall’esterno di se stesso. Secondo, il ‘Corso’ chiede “Vuoi avere ragione, o essere felice? “ Non puoi avere entrambe.
Ci sono state milioni di persone che discutevano l’una con l’altra per milioni di anni sulla Terra. Fino ad ora nessuno ha mai vinto una discussione. Perché dovremmo impelagarci in tali divertimenti ovviamente futili ? Perché l’ego non ha scelta. Se fosse veramente separato, allora dovrebbe senz’altro avere ragione per sopravvivere. Solo gli esseri che hanno smesso di sentirsi separati possono concepire l’abbandono dell’avere ragione. A parte il fatto che avere ragione è una impossibilità cosmica, non ha mai reso felice nessuno. Il conflitto non può mai essere messo a posto correggendo gli errori degli altri. Il solo modo per porre fine a una ripetizione abitudinaria del conflitto è rifiutare di parteciparvi.
Quando la smettiamo di giocare il gioco dell’attacco e della difesa e scegliamo la pace, c’è una sequenza di eventi molto prevedibile che ha inizio. La prima cosa che accade è che le persone con cui abbiamo a che fare diverranno molto arrabbiate perché avranno appena perso il controllo su di noi. La loro intera sicurezza giace nella loro comprensione delle nostre reazioni accuratamente ordinate. Se rompiamo le regole tradizionali scegliendo la pace invece che difenderci o attaccare, i loro sistemi di credenze vanno in frantumi. Ci risponderanno con tutte le motivazioni per le quali non possiamo permetterci di ricorrere a nuovo tipo di comportamento. Proveranno a spingere ogni nostro bottone. “Questo non è giusto. Tu devi combattere con me. Stai solo fuggendo.” E poi c’è “Ma ho bisogno di te”. Non dobbiamo leggere più di un libro sulla co-dipendenza per arrivare oltre questo. Quando avranno provato tutti i nostri bottoni e noi non avremo risposto a uno solo di questi, ci diranno che stanno per buttarsi giu’ da un palazzo. Ma probabilmente non lo faranno, e se lo fanno forse era il loro momento. Le persone non muoiono, se ne vanno solo da qualche altra parte.
Se decidono di restare, attraverseranno un periodo di disorientamento durante il quale potrebbero dire a tutti che abbiamo perso la testa. Se manteniamo semplicemente la pace, la loro rabbia finalmente scomparirà. Finalmente ci guarderanno meravigliati mentre stiamo in piedi nella nostra pacificità. E poi diverranno studenti della pace. È nel loro contratto. Chiunque voglia provare a manipolarci e controllarci si è invariabilmente iscritto sul pianeta Terra per essere un nostro studente. Essi stanno sperando che noi possiamo mostrargli come scivolare fuori da vecchi schemi e diventare liberi e sicuri. Potrebbero essere troppo orgogliosi per dire “Per favore insegnami come puoi restare in pace“ ma è sicuro che staranno a guardarci. L’amore funziona, sempre.
La settimana lavorativa può essere un buon test per vedere se siamo disposti o meno a giocare il gioco con le regole dell’amore. Ci sono parecchi conflitti e molto da perdere sul lavoro se lo facciamo “Male”. Possiamo perdere lo stipendio, la nostra reputazione e i nostri amici, se non facciamo tutto quello che ci dice il capo. Una delle grandi storie della Bibbia che ci insegna come trattare con persone con le quali ci sembra di non poter essere d’accordo, è la storia di Daniele nella tana del Leone. Daniele era consapevole già in precedenza che lo stavano per mettere nella tana con il leone (il leone rappresentava una qualunque sfida particolare) quindi entrò nel processo della preghiera la notte precedente. Egli ricordò che la coscienza crea la realtà sulla Terra. Sapeva che non era la vittima del re. Si sedette in meditazione, vide il dilemma e visualizzò il risultato voluto. È sempre più semplice fare il lavoro in precedenza così che quando qualcuno provi a premere i nostri bottoni noi abbiamo già diffuso -DEFUSED?- l’energia. Quando Daniele venne messo nella tana il giorno seguente, si sedette e voltò la schiena al leone, una metafora altamente significativa. Non si mise a sedere per focalizzare il problema. Al contrario, avendo usato la sua meditazione e qualche immagine per risolvere il tutto la notte precedente, egli fu libero di dirigere l’attenzione da qualche altra parte. Il leone non attaccò Daniele facendolo a pezzi quando egli abbassò le sue difese. Si sdraiò e si mise a dormire – che meravigliosa simbologia. Il modo d’agire di Daniele funziona con ogni persona o situazione che ci intimidisce. ‘Un Corso in Miracoli’ dice che la nostra salvezza giace nella nostra assenza di difese.
Se percepite un avversario, riconoscete che è la vostra percezione che ha bisogno di essere messa a posto. Se la percezione ha creato la difficoltà, la percezione può guarirla. Immaginate una latta di vernice rosa e mentalmente dipingete il vostro avversario con questo morbido, amabile colore, o mettetegli lucine scintillanti tutto intorno. Sarà veramente difficile per lui essere malvagio quando lo incontrerete faccia a faccia dopo che lo avrete pitturato con questa tinta rosata. Siete liberi di usare qualunque simbolo che sia divertente. Immaginate cosa si sentirà quando l’armonia verrà ristabilita. Fate andare l’intera scena dell’incontro attraverso l’occhio della vostra mente mentre siete in meditazione rilassata. Non c’è modo di incontrare questa persona senza ricordare il lavoro che le avete fatto. Tutta la rabbia è una richiesta d’amore. Avete offerto amore invece di conflitto.
TUTTE LE RELAZIONI FINISCONO.
Un’altra area nella quale la società è in rifiuto è il fatto che le relazioni terrene finiscono. La società insegna, data la sua confusione sulla differenza tra amore e bisogno, che il trauma emozionale è appropriato quando le relazioni finiscono. Se una relazione esiste perché crediamo che qualcun altro all’infuori di noi stessi possa essere parzialmente responsabile per la nostra felicità, un grande dolore sarà il risultato quando finirà la nostra relazione. Colui al quale abbiamo dato il nostro potere, ci ha abbandonato.
Co-dipendenza e trauma emozionale sono appresi dalla società. Non sono richiesti e non sono stati naturali dell'essere in questo universo. Qualsiasi errore sia diventato un insegnamento accettato della società può essere re-insegnato in maniera più amorevole.Gli insegnanti di luce sul pianeta hanno il compito di riformare le loro relazioni in “sante relazioni”, per usare le parole di “Un corso in miracoli”. Loro decidono di non partecipare a nessuna relazione che sia basata sul bisogno. Le relazioni basate sul bisogno sono fondate sull'assunzione che siamo separati e senza aiuto. Le relazioni che sono basate soltanto sul piacere della presenza dell'altra persona ci fanno riorganizzare il nostro stile di vita quando il partner se ne va, ma è un ri-arrangiamento privo di trauma .È semplicemente spostarsi alla prossima avventura nella nostra vita.
Dopo aver trasformato le nostre relazioni, iniziamo a rieducare la coscienza di gruppo. Sia che apparentemente insegniamo o diamo assistenza, o che semplicemente ci godiamo la nostra relazione, l'effetto è lo stesso. La nostra comprensione e gioia è comunicata a tutti gli abitanti della scuola Terra attraverso lo stagno telepatico.
FIGLI E GENITORI.
Come ha detto Kahill Gibran, “Nostro figlio non è nostro figlio”. Sono tutti figli di Dio. Tutt'al più sono in prestito per un po'. In tutte le centinaia di migliaia di sistemi scolastici nell'universo, il pianeta Terra è l'unico dove per arruolarvi, siete costretti a uscir fuori dal corpo di qualcun'altro. In tutti gli altri sistemi, la gente non fa altro che apparire, scendere dall'autobus. Siccome siamo stati tutti condizionati a credere nelle passate incarnazioni che il nostri corpi appartengano a noi, pensiamo che ogni cosa che esca dai nostri corpi ci appartenga. Non è così. Effettivamente è piuttosto bizzarro. Un essere che esce fuori dal corpo di un'altro essere è qualcosa che piuttosto vedremmo in un film di fantascienza. Veramente non ci rendiamo conto di quanto sia strano.
Quando le persone fanno figli per “riempire un vuoto” nella loro esistenza, il dolore è inevitabile. Se il bambino fosse nato in una famiglia per riempire un vuoto, allora ogni transizione associata con il crescere sarebbe percepito come un attacco ai propri genitori. Lasciare casa sarebbe visto come un abbandono.Quando un bambino muore nella nostra società, la famiglia è generalmente inconsapevole dei contratti karmici o degli accodi pre-natali. La nostra funzione non è necessariamente di spiegare loro queste cose, quanto piuttosto di amarli. L'amore guarisce tutte le ferite.
A livello dell'anima, i genitori scelgono i loro figli così che loro, i genitori, possano rompere vecchie abitudini. Non ci sono eccezioni a questa regola. I nostri genitori stanno assolutamente facendo affidamento sul fatto che non giocheremo i vecchi giochi della colpa o reciteremo nel loro dramma. Loro stanno tutti pensando a un livello subconscio: “Gente, spero davvero che i miei ragazzi non me la facciano passare liscia con quello che sto per fargli, perché se stavolta mi faranno comprendere,e questo mi salverà parecchie vite di lavoro”. Per mostrare amore ai nostri genitori dobbiamo essere fedeli a noi stessi. Ma se tentiamo di compiacerli li lasceremo nello stesso disastro in cui sono ora, finché un giorno, o tra qualche vita, finalmente decidiamo di aiutarli a rompere il vecchio schema.
Tutti gli individui che si incarnano su questo pianeta scelgono il tempo della loro incarnazione e il loro stesso percorso. Chiunque sia nato negli anni ’90, o più tardi, sperimenterà l'età adulta in una energia acquario predominante. Queste anime hanno fatto la maggior parte del lavoro richiesto per la qualifica. Le persone che non sono orientate verso la compassione, non si troveranno più nell'era dell'acquario. Poche persone verranno a questa scuola ora se primariamente quello che vogliono è picchiarsi.
I bambini che si stanno incarnando sul pianeta ora, giocheranno un ruolo enorme nella transizione del pianeta. Come bambini, non ce n'è uno di loro che non sia coscientemente in contatto con il suo stato di consapevolezza pre-natale. Gerald Jampolsky racconta una storia di una giovane coppia che conosceva, che portò un neonato in famiglia. Dal momento in cui presentarono il bambino alla loro figlia di tre anni questa chiese di poter restare da sola col nuovo nato. I genitori erano colpiti dall’insistenza della bambina. Temevano che potesse far male al bambino. Alla fine pianificarono di usare un interfono nella camera del bambino così che la bambina potesse essere lasciata sola e loro avrebbero potuto controllare qualunque cosa fosse accaduta. Attraverso quel microfono i genitori sentirono la bimba di tre anni avvicinarsi al lettino e dire “Bambino, raccontami di Dio, sto iniziando a dimenticare.”
I nostri bambini stanno per eclissarci a un livello tale che sarà davvero incredibile. Hanno una comprensione intuitiva della moralità spirituale che sorpassa di gran lunga le versioni co-dipendenti delle vecchie generazioni. Quindi i vecchi schemi che abbiamo sul crescere i figli non si applicano più. Qualsiasi bambino nato oggi non ha bisogno di essere controllato. Possiamo insegnare loro le cose pratiche del pianeta, come non toccare un forno bollente, ma non accetteranno la nostra idea di comportamento morale. Non sono interessati nelle nostre percezioni arcaiche su come interagire con le persone. Questi bambini sapranno di più sulle relazioni all’età di dodici anni di quanto la nostra generazione ha imparato finora.
La vecchia nozione che i genitori sono responsabili dei loro figli non tiene più ormai. I bambini sembrano essere innocenti e senza aiuto. È facile per quelli con poco senso di consapevolezza cosmica allenare i figli alla co-dipendenza. I bambini non sono ingenui. Hanno molti milioni di anni di esperienza personale come ogni adulto sul pianeta. I bambini non sono senza aiuto. Loro scelgono i loro genitori saggiamente.
Non siamo responsabili di nessun’altro essere umano. Non possiamo metterli a posto o dargli l’aspetto che ci piacerebbe avessero. Le sole obbligazioni che i genitori acquariani hanno verso i loro figli è di amarli, fornire cibo, vestiti e un riparo e poi togliersi di mezzo. Ameranno se stessi a tal punto che non ci permetteranno di controllarli o manipolarli.
Quando iniziamo a insegnare ai bambini il linguaggio, stiamo insegnando loro delle limitazioni.
Il nostro linguaggio non ha parole per descrivere a cosa somigliasse là fuori prima della nascita. I bambini in ogni caso, ricordano ogni cosa a proposito di altri mondi e arrivano comunicando telepaticamente, ma noi non pensiamo spesso a questo genere di cose. Sono sintonizzati con qualunque cosa che succeda in casa, incluse le emozioni di tutti, prima ancora che siano in grado di parlare. La programmazione di un bambino sulle limitazioni e sulle paure o l’amore o l’essere innocui, delle persone sul pianeta, inizia nel grembo materno.
Con questa specie di abilità intuitiva, possiamo anticipare che i bambini della nuova era saranno studenti piuttosto scadenti. Il nostro sistema scolastico è progettato per fare cloni dei nostri ragazzi. Insegna la dipendenza dall’intelletto, la manipolazione, la competizione e la separatezza. Non insegna la vera comprensione. I nuovi ragazzi non tollereranno questo tipo di educazione. Il sistema scolastico dovrà essere totalmente cambiato. L’educazione e l’amore non sono soggetti distinti. Finché questi cambiamenti non avranno luogo, sappiate che i nostri bambini non ci staranno dentro. Non potranno essere addestrati come lo eravamo noi a stare per cinquanta minuti nella stessa posizione mentre una noiosa figura d’autorità sta impartendo una lezione. Loro piuttosto chiederanno azione, colore, vitalità, calore e sentimento. Nelle nuove scuole arte, musica, compassione e funzionamento intuitivo, non giocheranno un ruolo di secondo piano rispetto a soggetti intellettuali e all’imparare le “Giuste” risposte.
I ragazzi non sono gli ultimi arrivati e non sono stupidi. Sono stati nella scuola Terra per decine di milioni di anni. Sono maturi e saggi in ogni modo tranne che per la gestione del corpo fisico. Questi esseri arrivano qui con una immagine di sé stessi molto migliore di qualunque generazione precedente. Se li trattiamo con rispetto amorevole e riconosciamo che loro sono i nostri maestri nelle interazioni umane, nella compassione e nell’armonia, allora avremo meravigliose relazioni con loro. I nostri figli, nipotini e nipotine saranno la sorgente di grande saggezza per noi fintanto che giocheremo il gioco secondo regole nuove.
RELAZIONI COSMICHE.
Quando otteniamo la maestria nelle relazioni, abbiamo la maestria di tutto. Quando la smettiamo di dare via il vostro potere a persone che presumibilmente amiamo ma di cui probabilmente necessitiamo, avremo recuperato il potere in ogni area della nostra vita. Guarire le relazioni è una cosa molto semplice da discutere, ma è la lezione più difficile da mettere in pratica perché stiamo lavorando sul rilasciare intere esistenze di programmazione. Richiederà una grande quantità di vigilanza, ma, essendo fedeli a noi stessi, questo è tutto ciò che serve a far funzionare la nostra relazione. Soltanto fare attenzione, guardare e pregare.
Cosa accadrebbe se fossimo in relazione con qualcuno in uno stato di coscienza cosmica? Non parleremmo certo dei nostri problemi perché non faremmo esperienza di alcuno di questi. Beh, potremmo non essere al punto di essere totalmente cosmici con i nostri partner, ma possiamo seguire il consiglio di Emerson: “Per diventare, agisci come se..” Dato che tradizionalmente abbiamo usato la comunicazione verbale per rinforzare la nostra separazione, non avere niente di cui lamentarci rappresenta una sfida. Ma ora noi sceglieremo di non dimenticare la nostra sorgente, Dio, e di non dimenticare il quadro generale. Quindi noi non creiamo ripetizioni di vecchi problemi ripetendo vecchi pensieri su di loro. Menti pulite creano relazioni pulite.
Molti discorsi su questo pianeta sono su problemi, sfide, differenze, errori, ingiustizie, ecc. È tutto materiale dell’ego. Se tutti si rifiutassero di dire parole negative, il silenzio sarebbe la normale condizione.
C’è una connessione definita tra il silenzio e l’illuminazione. Ogni guru ha iniziato l’addestramento dei discepoli insegnando il silenzio. Ogni grande maestro comunica con i suoi pari telepaticamente, non verbalmente. Quando noi come civiltà avremo terminato il nostro esperimento di gruppo sull’attacco e la difesa, non useremo più parole. Patricia Sun ebbe un buon suggerimento: ”Fai finta che da questo momento in poi chiunque incontri possa leggere la tua mente”. Gli esseri telepatici non hanno alcun problema di relazione perché tutti i problemi di relazione sono il risultato dell’inganno che la paura richiede.
Per guarire quelli con cui siamo in relazione noi guariamo noi stessi. Quando impariamo ad essere beatamente felici e in pace, c’è una grande quantità di guarigione che si verifica in tutti coloro ai quali siamo psichicamente connessi. Sappiamo che ogni stato di limitazione, manipolazione, rabbia, paura e colpa è totale insanità. Ricordiamo la verità che dice che l’essere uno non può essere ottenuto da soli. Abbiamo bisogno delle nostre relazioni. Abbiamo anche bisogno del nostro gruppo di supporto e di strumenti di supporto che ci aiutino quando rischiamo l’onestà con coloro che ci sono più vicini. Prendete i libri che vi hanno ispirato, le audiocassette e i numeri di telefono e osate vivere le vostre relazioni in una maniera del tutto nuova. Prima che ve ne accorgiate, avrete armoniose relazioni con ogni individuo del pianeta e vi chiameranno maestri, e divideranno comodamente il loro spazio con voi.